EUTIROX

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FOGLIO ILLUSTRATIVO

Foglio illustrativo: informazioni per il paziente

EUTIROX 25 microgrammi compresse
EUTIROX 50 microgrammi compresse
EUTIROX 75 microgrammi compresse
EUTIROX 88 microgrammi compresse
EUTIROX 100 microgrammi compresse
EUTIROX 112 microgrammi compresse
EUTIROX 125 microgrammi compresse
EUTIROX 137 microgrammi compresse
EUTIROX 150 microgrammi compresse
EUTIROX 175 microgrammi compresse
EUTIROX 200 microgrammi compresse

Levotiroxina sodica

Legga attentamente questo foglio prima di prendere questo medicinale perché contiene importanti informazioni per lei.

  • Conservi questo foglio. Potrebbe aver bisogno di leggerlo di nuovo.
  • Se ha qualsiasi dubbio, si rivolga al medico o al farmacista.
  • Questo medicinale è stato prescritto soltanto per lei. Non lo dia ad altre persone, anche se i sintomi della malattia sono uguali ai suoi, perché potrebbe essere pericoloso.
  • Se si manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al medico o al farmacista. Vedere paragrafo 4.

Contenuto di questo foglio:

  1. Che cos’è EUTIROX e a che cosa serve
  2. Cosa deve sapere prima di prendere EUTIROX
  3. Come prendere EUTIROX
  4. Possibili effetti indesiderati
  5. Come conservare EUTIROX
  6. Contenuto della confezione e altre informazioni

Elenco capitoli

  1. 1. Che cos’è EUTIROX e a che cosa serve
  2. 2. Cosa deve sapere prima di prendere EUTIROX
    1. Avvertenze e precauzioni
    2. Altri medicinali e EUTIROX
    3. EUTIROX con cibi e bevande
    4. Gravidanza e allattamento
    5. Guida di veicoli e utilizzo di macchinari
  3. 3. Come prendere EUTIROX
    1. Adulti: 100-150 (200) microgrammi al giorno.
    2. Se prende più EUTIROX di quanto deve
  4. 4. Possibili effetti indesiderati
    1. Segnalazione degli effetti indesiderati
  5. 5. Come conservare EUTIROX
  6. 6. Contenuto della confezione e altre informazioni
    1. Cosa contiene EUTIROX
    2. Descrizione dell’aspetto di EUTIROX e contenuto della confezione

1. Che cos’è EUTIROX e a che cosa serve

EUTIROX è l’ormone tiroideo levotiroxina sodica (T4), perfettamente uguale a quello prodotto dalla ghiandola tiroidea. E’ ottenuto in laboratorio per via sintetica e si presenta in compresse. La T4 contenuta in Eutirox viene convertita nel nostro organismo nell’ormone triiodiotironina (T3), che regola numerose funzioni del metabolismo umano.

Eutirox si usa per trattare stati di ipotiroidismo come: gozzo, profilassi di recidive dopo strumectomia, ipofunzione tiroidea, flogosi della tiroide, in corso di terapia con antitiroidei.

2. Cosa deve sapere prima di prendere EUTIROX

• Non prenda EUTIROX: (elencati al paragrafo 6). un’insufficienza ipofisaria non trattata (malattia dell’ipofisi) e una tireotossicosi non trattata.

  • se è allergico al principio attivo o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale
  • se ha un’insufficienza surrenalica non trattata (malattia delle ghiandole surrenali),

Il trattamento con Eutirox non deve essere iniziato nell’infarto miocardico acuto, nella miocardite acuta e nella pancardite.

L’associazione di levotiroxina e di un farmaco antitiroideo per l’ipertiroidismo non è indicata durante la gravidanza (vedere paragrafo “Gravidanza e allattamento”).

Prima di iniziare una terapia con ormoni tiroidei, vanno escluse o trattate le seguenti condizioni:

  • Riduzione dell’apporto di sangue al cuore (insufficienza coronarica), dolore al petto di origine cardiaca (angina pectoris), miocardite (infiammazione della muscolatura del cuore), necrosi del tessuto cardiaco (infarto miocardico), incapacità del cuore di fornire adeguata quantità di sangue (insufficienza cardiaca), presenza di placche nelle arterie che diminuiscono il passaggio del sangue (arteriosclerosi), aumento della pressione del sangue (ipertensione), riduzione della funzionalità dell’ipofisi (insufficienza ipofisaria) oppure del surrene (insufficienza surrenalica), funzionamento della ghiandola tiroidea non appropriatamente controllato da parte dell’ipofisi (autonomia della ghiandola tiroidea).

Avvertenze e precauzioni

Si rivolga al medico o al farmacista prima di prendere Eutirox.

  • Nei pazienti anziani, nei pazienti con malattie al cuore o ai vasi sanguigni e nei pazienti con ipotiroidismo grave o di lunga durata, il medico inizierà la terapia con ormoni tiroidei con particolare cautela.
  • nei pazienti con disturbi psicotici, il medico prescriverà una dose bassa di levotiroxina e il dosaggio verrà aumentato lentamente all’inizio della terapia; il medico terrà sotto controllo questi pazienti. In caso di comparsa di segni di disturbi psicotici, il medico valuterà la necessità di modificare il dosaggio di levotiroxina.
  • il sovradosaggio anche modesto di Eutirox deve essere evitato nei pazienti con insufficienza coronarica, scompenso cardiaco o ritmi cardiaci anormali (aritmie): in questi il medico prescriverà un controllo frequente dei livelli degli ormoni tiroidei;
  • l’uso di farmaci aventi attività ormonale sulla tiroide per il trattamento dell’obesità è pericoloso, poiché, alle dosi necessarie, può provocare reazioni secondarie di particolare gravità;
  • In soggetti trattati con preparati tiroidei sono stati riportati rari casi di disfunzione epatica, il medico valuterà la necessità di ridurre il dosaggio o di sospendere il trattamento qualora, nel corso della terapia, comparissero febbre, debolezza muscolare o anormalità dei test di laboratorio per studiare la funzionalità epatica;
  • I pazienti affetti da panipopituarismo (malattia della ghiandola ipofisi) o da altre malattie che possano predisporre all’insufficienza surrenale o in caso di insufficienza surrenale (scarso funzionamento delle ghiandole surrenali) possono reagire sfavorevolmente all’assunzione di questo medicinale; pertanto il medico potrebbe prescrivere una terapia a base di corticosteroidi prima del trattamento con Eutirox;
  • Il medico stabilirà la causa di ipotiroidismo secondario, ossia di una scarsa produzione di ormone TSH, che regola la funzionalità della tiroide, prima della somministrazione della terapia sostitutiva con Eutirox. Se necessario, il medico prescriverà una terapia sostitutiva per un’insufficienza surrenalica compensata;
  • prima di prescrivere la terapia con Eutirox, il medico escluderà un’autonomia tiroidea. A tal fine il medico valuterà la necessità di eseguire il test al TRH oppure una scintigrafia durante soppressione;
  • nelle donne in postmenopausa con ipotiroidismo ed un rischio elevato di osteoporosi, bisogna evitare che la concentrazione di levotiroxina nel sangue si innalzi al di sopra del normale: pertanto, in queste pazienti il medico terrà sotto stretto controllo la funzionalitàtiroidea;
  • non si deve somministrare la levotiroxina negli ipertiroidismi se non come integrazione concomitante alla terapia antitiroidea dell’ipertiroidismo.
    Nell’ipotiroidismo primario i soli livelli di TSH (misurati attraverso un metodo sensibile) devono essere utilizzati per monitorare la terapia. La frequenza dei controlli del TSH, durante la fase di regolazione della dose, dipende dalla situazione clinica, ma è generalmente raccomandata ad intervalli di 6-8 settimane fino a raggiungere i livelli desiderati.
    In particolare, nei pazienti affetti da carcinoma differenziato della tiroide che iniziano il trattamento in seguito a tiroidectomia ed eventuale terapia radioisotopica, il medico valuterà il dosaggio del TSH a distanza di 2 mesi dall’inizio del trattamento per confermare l’avvenuta soppressione del TSH e le farà fare delle visite di controllo dopo circa 6 e 12 mesi. Nei soggetti giudicati in remissione completa di malattia è consigliabile che il livello di soppressione del TSH venga adattato sulla base del giudizio medico.
    Nei pazienti nei quali i livelli del TSH abbiano raggiunto il livello desiderato ed in coloro cui sia stato cambiato il prodotto a base di L-tiroxina o il dosaggio, il medico dovrebbe verificare la concentrazione del TSH dopo 8-12 settimane e modificare la dose in accordo ai risultati ottenuti. Una volta raggiunta la dose di mantenimento, i controlli clinici e biochimici dovranno essere ripetuti ogni 6-12 mesi sulla base del giudizio medico.
  • una volta iniziata la terapia con Eutirox, in caso di passaggio ad altro prodotto a base di levotiroxina, il medico valuterà la necessità di modificare il dosaggio a secondo della risposta clinica individuale e dei risultati di laboratorio; Per i pazienti diabetici e per quelli in terapia con anticoagulanti, vedere il paragrafo successivo.

Altri medicinali e EUTIROX

Informi il medico o il farmacista se sta assumendo, ha recentemente assunto o potrebbe assumere qualsiasi altro medicinale.

Durante la terapia con EUTIROX non deve assumere contemporaneamente questi medicinali.

L’assunzione contemporanea dei seguenti farmaci è sconsigliata o richiede cautela, pertanto è assolutamente necessario consultare il medico:

  • inibitori delle proteasi (ad es. ritonavir, indinavir e lopinavir). Questi medicinali possono influenzare gli effetti della levotiroxina, pertanto il medico terrà sotto stretto controllo i parametri ormonali tiroidei e valuterà l’eventuale necessità di modificare la dose di levotiroxina.
  • Fenitoina perché può influenzare gli effetti della levotiroxina. Pertanto il medico terrà sotto stretto controllo i parametri ormonali tiroidei.
  • farmaci per il diabete (insulina e ipoglicemizzanti orali) perché può verificarsi una diminuzione del loro effetto sulla riduzione della concentrazione di glucosio nel sangue (effetto ipoglicemizzante); pertanto, all’inizio di una terapia a base di ormoni tiroidei il medico le chiederà di controllere frequentemente i livelli di glucosio nel sangue (glicemia) e valuterà la necessità di modificare il dosaggio del farmaco antidiabetico;
  • farmaci che regolano la fluidità del sangue (anticoagulanti cumarinici) perché può verificarsi un potenziamento dell’effetto anticoagulante dovuto a una maggiore concentrazione degli anticoagulanti nel sangue. Infatti la levotiroxina spiazza gli anticoagulanti legati alle proteine del sangue (proteine plasmatiche), rendendone disponibile in circolo una maggiore quantità di farmaco e aumentando il rischio di sanguinamenti (emorragie). Questo si verifica più frequentemente nei pazienti anziani. Pertanto, all’inizio e durante la terapia con ormoni tiroidei il medico le farà fare frequentemente degli esami per controllare i parametri della coagulazione e valuterà la necessità di modificare il dosaggio dell’anticoagulante se necessario;
  • orlistat (per il trattamento dell’obesità): informi il medico prima di iniziare il trattamento con orlistat perché si può verificare ipotiroidismo e/o ridotto controllo dell’ipotiroidismo quando orlistat è assunto insieme a levotiroxina;
  • farmaci che riducono la concentrazione del colesterolo nel sangue (ipocolesterolemizzanti) a base di colestiramina per via orale e colestipol perché queste due sostanze impediscono l’assorbimento della levotiroxina sodica; pertanto, deve prendere la levotiroxina 4-5 ore prima di assumere il farmaco a base di colestiramina o colestipol;
  • farmaci che contengono come principi attivi o eccipienti ferro, alluminio (gli antiacidi, il sucralfato), o calcio carbonato perché possono ridurre l’effetto della levotiroxina; pertanto, deve prendere la levotiroxina almeno 2 ore prima della assunzione dei farmaci contenenti ferro, alluminio o calcio carbonato;
  • salicilati (antinfiammatori), dicumarolo (anticoagulante), furosemide (diuretico) ad alte dosi (250 mg), clofibrato (per ridurre il colesterolo e i lipidi nel sangue), fenitoina (antiepilettico) ed altre sostanze in quanto possono spiazzare la levotiroxina sodica dalle proteine plasmatiche, determinando un’elevata concentrazione della frazione libera dell’ormone tiroideo, fT4. Queste sostanze quindi aumentano l’effetto di Eutirox;
  • Propiltiouracile (farmaco antitiroideo), glucocorticoidi (antinfiammatori steroidei), beta-bloccanti, amiodarone (antiaritmico) e mezzi di contrasto contenenti iodio, in quanto impediscono la conversione da parte degli organi periferici del nostro organismo dell’ormone T4 nella forma biologicamente più attiva T3.

Queste sostanze quindi diminuiscono l’effetto di Eutirox;

  • Amiodarone (antiaritmico), perché l’elevata quantità di iodio che contiene può causare sia un ipertiroidismo che un ipotiroidismo. Il medico userà particolare cautela nel caso di un gozzo nodulare, perché è possibile che vi sia ancora una funzionalità parziale della tiroide (autonomia tiroidea) non riconosciuta;
  • Sertralina (antidepressivo), clorochina/proguanil (farmaci per la terapia della malaria) diminuiscono l’efficacia della levotiroxina ed aumentano i livelli di TSH nel sangue;
  • Barbiturici ed altri farmaci che possono aumentare la quantità di levotiroxina eliminata dal sangue attraverso il metabolismo epatico (clearance epatica);
  • Farmaci contenenti estrogeni: se fa uso di contraccettivi contenenti estrogeni o se è una donna in postmenopausa e fa uso di una terapia sostitutiva per la carenza di ormoni estrogeni, può avere un bisogno maggiore di levotiroxina;
  • Farmaci antiepilettici. Durante il trattamento con EUTIROX non va somministrata defenilidantoina per via endovenosa;
  • Sevelamer perché può ridurre l’assorbimento della tiroxina. Pertanto, all’inizio o alla fine del trattamento concomitante il medico la monitorerà per i cambiamenti della funzione della tiroide e, se necessario, modificherà la dose di levotiroxina;
  • Inibitori della tirosin chinasi (ad es. imatinib, sunitinib) perché possono ridurre l’efficacia della levotiroxina. Pertanto, all’inizio o alla fine del trattamento concomitante il medico la monitorerà per i cambiamenti della funzione della tiroide e, se necessario, modificherà la dose di levotiroxina.

EUTIROX con cibi e bevande

Composti o cibi contenenti soia possono diminuire l’assorbimento di levotiroxina da parte dell’intestino; pertanto; soprattutto all’inizio o alla fine del periodo di assunzione di questi prodotti deve modificare la dose di EUTIROX;

Gravidanza e allattamento

Se è in corso una gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza, o se sta allattando con latte materno chieda consiglio al medico prima di prendere questo medicinale.

Ipotiroidismo

Non sospenda la cura con ormoni tiroidei durante la gravidanza e l’allattamento; può essere necessario aumentare la dose durante la gravidanza. L’esperienza ha dimostrato che questo farmaco non causa malformazioni congenite (teratogenicità) e non risulta tossico per il feto umano ai dosaggi terapeutici raccomandati. Dosi molto alte di levotiroxina assunte durante la gravidanza possono avere un effetto negativo sullo sviluppo del feto e nelle successive fasi di crescita dopo la nascita (fase postnatale).

La levotiroxina si trova nel latte materno durante l’allattamento ma le concentrazioni raggiunte alle dosi terapeutiche raccomandate non causano lo sviluppo di ipertiroidismo o la soppressione della secrezione dell’ormone TSH nel neonato.

Ipertiroidismo

Non deve assumere la levotiroxina in concomitanza ai farmaci per la cura dell’ipertiroidismo (farmaci antitiroidei). Infatti la presenza della levotiroxina può rendere necessaria una dose più alta di antitiroidei; questi farmaci a differenza della levotiroxina attraversano la barriera placentare e possono causare degli effetti farmacologici sul feto (ipotiroidismo del feto). Pertanto in gravidanza, se i farmaci antitiroidei sono necessari, devono essere assunti da soli (monoterapia con antitiroidei).

Guida di veicoli e utilizzo di macchinari

Non sono noti effetti sulla capacità di guidare veicoli e sull’uso di macchinari. Tuttavia a causa della possibile insorgenza di cefalea si consiglia prudenza nella guida di veicoli e nello svolgimento di attività che richiedono particolare vigilanza.

EUTIROX contiene lattosio

Eutirox contiene una piccola quantità di lattosio (65 mg circa) un tipo di zucchero.

Se il medico le ha diagnosticato una intolleranza ad alcuni zuccheri, lo contatti prima di prendere questo medicinale.

3. Come prendere EUTIROX

Prenda questo medicinale seguendo sempre esattamente le istruzioni del medico. Se ha dubbi consulti il medico.

Il medico deciderà la dose adeguata alle sue condizioni.

Da assumere preferibilmente con un sorso d’acqua al mattino, a digiuno.

Gozzo:

Adulti: 100-150 (200) microgrammi al giorno.

Ragazzi: (fino a 14 anni): 50-100 (150) microgrammi al giorno.

Profilassi di recidive dopo strumectomia: 100 microgrammi al giorno.

Ipofunzione tiroidea

Adulti: 50 microgrammi al giorno come dose iniziale (per circa due settimane); aumento della dose giornaliera di 50 microgrammi ad intervalli di 14-15 giorni circa, fino alla dose di mantenimento di 100-200 (300) microgrammi al giorno; in media 2-2,5 microgrammi/kg peso corporeo al giorno.

Bambini: 0-6 mesi: 10 microgrammi/kg peso corporeo al giorno, 6-12 mesi: 8 microgrammi/kg peso corporeo al giorno, 1-5 anni: 6 microgrammi/kg peso corporeo al giorno, 5-10 anni: 4 microgrammi/kg peso corporeo al giorno.

Sciolga le compresse in poca acqua in modo da ottenere una sospensione da assumere con un’ulteriore aggiunta di liquido. Prepari la sospensione immediatamente prima di ogni somministrazione.

Flogosi tiroidea: 100-150 microgrammi al giorno.

In corso di terapia con antitiroidei, sarà sufficiente la somministrazione di 50-100 microgrammi al giorno.

Se prende più EUTIROX di quanto deve

Una elevata concentrazione dell’ormone T3, che è quello biologicamente attivo nel nostro organismo, può darle un’indicazione del sovradosaggio più affidabile rispetto all’elevata concentrazione di T4 o fT4.
Dopo un sovradosaggio può essere soggetto ai sintomi di una brusca accelerazione del metabolismo.

In questi casi consulti subito il suo medico, che potrà consigliarle di sospendere il trattamento ed eseguire le analisi adatte.

Il prelievo della sola parte liquida del sangue, ovvero del plasma (plasmaferesi terapeutica) può esserle di aiuto in caso abbia assunto dosi massicce di farmaco.

Quando è stato superato il limite personale di tollerabilità alla levotiroxina, in pazienti predisposti sono stati riportati casi di convulsioni.

Nei casi di avvelenamento avvenuti ad es. nei tentativi di suicidio è stato provato che dosi pari a 10 mg di levotiroxina possono essere tollerate senza complicazioni.

Sono stati riportati, invece, casi di morte improvvisa per arresto cardiaco nei pazienti che facevano abuso di questo farmaco da anni.

L’assunzione di una dose eccessiva di levotiroxina può causare ipertiroidismo e la comparsa di sintomi di psicosi acuta, questi si verificano specialmente nei pazienti a rischio di disturbi psicotici.

Se ha qualsiasi dubbio sull’uso di questo medicinale, si rivolga al medico o al farmacista.

4. Possibili effetti indesiderati

Come tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati sebbene non tutte le persone li manifestino.

Occasionalmente, specie se supera il suo personale limite di tollerabilità alla levotiroxina, se assume troppo farmaco oppure se all’inizio della terapia con ormoni tiroidei la dose di levotiroxina viene aumentata troppo velocemente, può risentire dei sintomi tipici dell’ipertiroidismo quali:

  • aumento della frequenza dei battiti del cuore (tachicardia)
  • palpitazioni
  • aritmie cardiache
  • angina pectoris
  • mal di testa
  • debolezza muscolare
  • crampi della muscolatura scheletrica
  • vampate di calore
  • febbre
  • vomito
  • alterazioni del ciclo mestruale
  • pseudotumor cerebri, cioè una condizione caratterizzata da cefalea, nausea, vomito
  • tremore
  • irrequietezza
  • insonnia
  • sudorazione eccessiva (iperidrosi)
  • perdita di peso
  • diarrea
  • agitazione

In tali casi il dosaggio giornaliero può essere ridotto oppure il farmaco deve essere sospeso per alcuni giorni.
La terapia può essere ripresa con cautela quando le reazioni avverse si sono risolte.

Se è un soggetto ipersensibile può avere delle reazioni allergiche. Sono stati riportati casi di gonfiore in alcune aree del corpo (angioedema).

Se si manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al medico o al farmacista.

Segnalazione degli effetti indesiderati

Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al medico o al farmacista. Lei può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite il sistema nazionale di segnalazione riportato all’indirizzo www.agenziafarmaco.gov.it/it/responsabili.

Segnalando gli effetti indesiderati lei può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di questo medicinale.

5. Come conservare EUTIROX

Non usi questo medicinale dopo la data di scadenza che è riportata sull’etichetta. La data di scadenza si riferisce all’ultimo giorno di quel mese.

Non conservare a temperatura superiore ai 25° C. Conservare nella confezione originale per proteggere il medicinale dalla luce.

Tenere questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini.

Non getti alcun medicinale nell’acqua di scarico e nei rifiuti domestici. Chieda al farmacista come eliminare i medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l’ambiente.

6. Contenuto della confezione e altre informazioni

Cosa contiene EUTIROX

Una compressa contiene:

il principio attivo è:

LEVOTIROXINA SODICA 25 microgrammi-50 microgrammi-75 microgrammi-88 microgrammi-100 microgrammi-112 microgrammi-125 microgrammi-137 microgrammi-150 microgrammi-175 microgrammi-200 microgrammi.

Gli altri componenti sono: amido di mais, croscarmellosa sodica, gelatina, lattosio monoidrato, magnesio stearato.

Descrizione dell’aspetto di EUTIROX e contenuto della confezione

EUTIROX è in compresse confezionate in blister da 50 compresse.

Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio

Merck Serono S.p.A.-Via Casilina 125, 00176 Roma

Produttore

Patheon France S.A.S. 40, Boulevard de Champaret 38300 Bourgoin-Jallieu (France)

Patheon Italia S.p.A. Viale G.B. Stucchi, 110 20052 Monza (MI)

Questo foglio illustrativo è stato aggiornato il: