Suonerie Android

Android è un sistema operativo mobile estremamente diffuso. Con questo articolo faremo un po’ di chiarezza sui metodi più affidabili per accedere ai nutriti archivi online di suonerie. Per comodità, i metodi scelti per questa guida si basano tutti su delle applicazioni distinte e gratuite, contenute nel Play Store e qualificate da una media delle valutazioni positiva.

Dopo quasi vent’anni dall’inizio del ventunesimo secolo, è ormai innegabile: il telefono cellulare è entrato a far parte della vita quotidiana di tutti noi. Fin dalle prime (e costosissime) versioni ha rappresentato un simbolo di moda e avanguardia, originariamente diffuso tra i benestanti, oggi alla portata di chiunque. Un successo strabiliante, che non è mai stato scalfito da nessuna crisi economica, ha reso questo accessorio una vera e propria icona dell’era moderna; a maggior ragione dopo l’avvento degli smartphone, dispositivi dalle dimensioni ridotte in grado di fungere da veri e propri computer tascabili. Naturalmente, trattandosi di un oggetto individuale e talvolta strettamente privato, è possibile personalizzare ogni smartphone in migliaia di modi differenti, tra sfondi, temi, custodie e numerosi altri espedienti. Tra questi, le suonerie rispecchiano uno dei metodi più semplici e immediati per rendere unico e ben riconoscibile (per l’udito) il proprio telefonino. Si possono impostare in modo da segnalare una chiamata in ingresso, così come per agire da sveglia. Le opportunità espressive offerte dalle suonerie sono infinite, ma dove possiamo trovarle, per poi conservarle nel nostro smartphone? Esaminiamo alcuni servizi realizzati appositamente.

Particolarmente apprezzato dai più creativi, Ringtone Maker è un software che permette di convertire in suoneria un buon insieme di tipologie di file musicali. Si tratta di un’applicazione fornita gratuitamente, il cui download si può effettuare direttamente dal Play Store, e offre una vasta gamma di funzioni pratiche e intuitive. L’impiego di base è davvero immediato: si può selezionare e modificare un file audio scegliendo il punto di inizio e di fine della suoneria, per poi memorizzare il contenuto finale come copia, non prima di aver definito un nome e una destinazione di utilizzo precisa. Chiaramente è possibile accedere sia alla memoria del telefono che all’eventuale scheda aggiuntiva; l’utilizzo di una scheda di memoria di tipo microSD non solo è consigliato, ma rappresenta ormai una consuetudine affermata. Una delle funzioni più esclusive di Ringtone Maker è data dalla possibilità di editare ed impostare suoni registrati autonomamente. In questo modo, si potrà avviare la registrazione (tramite una manovra a parte) di qualsiasi suono si intenda sfruttare come allarme o suoneria, per esempio la propria voce o un effetto sonoro a cui si è affezionati. La media delle recensioni è promettente, con più di duecentomila valutazioni positive, per un punteggio complessivo di 4,2 stelle. Il motivo per cui Ringtone Maker si trova in testa alla lista realizzata con questo articolo è dovuto alla grande completezza dell’applicazione, se si considera esclusivamente il comparto audio. Se invece si è guidati anche da esigenze che comprendono il mondo degli sfondi, è meglio passare al paragrafo successivo.

Quando si illustrano i temi inerenti alla personalizzazione dei telefoni cellulari, è impensabile non citare Zedge. Con una grafica pulita e opportunamente curata, si tratta probabilmente dell’applicazione più conosciuta e acclamata per il download (naturalmente nel pieno rispetto delle leggi, e in modo del tutto gratuito) di icone, immagini da sfruttare come sfondi, suoni configurabili in base alle proprie notifiche e, ovviamente, suonerie originali. All’interno del Play Store, Zedge conta quasi tre milioni di valutazioni positive, con un punteggio complessivo di 4,6 stelle. Grazie a tanto seguito, l’applicazione è costantemente aggiornata (la versione attuale è la 5.0), e sembra promettere una presenza ancora lunga e prestigiosa tra le classifiche. Senza dubbio, tra i fattori che hanno contribuito a rendere Zedge un trionfo fra gli utenti, troviamo la semplicità. Le suonerie di cui si può effettuare il download si possono sfogliare comodamente in dei menu strutturati appositamente: tali suddivisioni raccolgono i dati in base alla popolarità, ma anche secondo criteri di appartenenza a determinati generi musicali. Le impostazioni relative alla modalità d’uso delle suonerie (valutabili prima di essere scaricate, con una funzione di streaming) possono essere gestite direttamente all’interno dell’applicazione, e non sussistono particolari vincoli; si può decidere, per esempio, di riservare una determinata suoneria ad un contatto specifico, o di svegliarsi fra quelle note determinando una sveglia ad hoc.

Non si riesce a fare a meno della musica più “antica”, saltando quotidianamente da un autore classico all’altro? L’applicazione Musica classica suoneria potrebbe rappresentare un tocco di classe per il proprio cellulare. A dispetto di un nome generico e poco curato, si tratta di un software ben programmato, che racchiude una raccolta esauriente dei brani di un tempo: Mozart, Beethoven, Bach, Vivaldi, e tanti altri geni musicali del passato. Qualsiasi dubbio a proposito della legalità di tale applicazione è spazzato via dalla dicitura nell’ultimo paragrafo delle indicazioni: “Suoni e suonerie utilizzati sono sotto pubblico dominio, o licenza Creative Commons“. Le funzionalità di Musica classica suoneria sono valorizzate da una riproduzione audio di ottima qualità e fluidità. Un prodotto digitale meritevole, giunto alla versione 3.0.0 e aggiornato costantemente, che ha raccolto ormai circa diecimila approvazioni da parte degli utenti con un punteggio complessivo di 4,4 stelle. Assolutamente da provare.

Nei paragrafi precedenti sono state presentate tre fra le migliori applicazioni disponibili sul Play Store, trattate in base a tipologie differenti e tutte accomunate da funzionalità paragonabili, chiaramente secondo il tema portante delle suonerie. Nonostante ciò, è bene specificare che la quantità di elementi contenuti nel market è smisurata: riportare tutte le applicazioni in un solo articolo è impensabile. Per questo i lettori sono invitati, dopo aver sperimentato le potenzialità dei software di cui si è appena parlato, all’esplorazione autonoma dei contenuti offerti per quello che al giorno d’oggi è il sistema operativo mobile più usato in assoluto.

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