Disdire Mediaset Premium

Quando l’abbonamento ad una Pay Tv non soddisfa più le esigenze di chi lo ha sottoscritto, se si è perso interesse per i pacchetti in offerta o per i programmi disponibili sui canali televisivi tematici a pagamento, o quando semplicemente non si è intenzionati a prolungare il servizio oltre la scadenza prevista da contratto ci si trova dinanzi al problema della dismissione del servizio e della risoluzione contrattuale. In realtà la pratica da evadere non è così macchinosa come si potrebbe immaginare ma, trattandosi comunque del recesso da un contratto sottoscritto e firmato, va prestata particolare attenzione ad alcuni dettagli al fine di non incorrere in sanzioni impreviste, che non si erano calcolate ma che vengono invece puntualmente applicate dal gestore in caso di mancato rispetto delle procedure. Innanzitutto va fatta una distinzione prendendo in esame i differenti casi che possono presentarsi, ovvero: se si vuole esercitare un diritto di recesso che comunque rientra nelle opzioni di sottoscrizione del contratto, se il nostro contratto è prossimo alla scadenza e non siamo orientati al rinnovo dell’abbonamento per un ulteriore anno o se al contrario intendiamo procedere ad una disdetta anticipata.

Nel primo caso si sta parlando di chi, entro 14 giorni dalla stipula, non è più interessato a proseguire nell’attivazione dell’abbonamento. La possibilità di rinuncia entro i termini di legge è prevista al momento della sottoscrizione ed è sancita dall’art. 52 del D.Lgs 206/2005 (il cosiddetto Codice del Consumo). In questo specifico caso infatti non è contemplata alcuna corresponsione di pagamenti aggiuntivi a titolo di penale, né l’utente è tenuto a fornire spiegazioni in merito alla decisione presa. Per procedere al recesso è sufficiente accedere al sito di Mediaset Premium nell’area preposta attraverso i semplici passaggi riportati qui di seguito dopo aver effettuato il login: Area clienti – Assistenza – Modulistica – Recesso o disdetta del servizio Mediaset Premium in abbonamento. A questo punto selezionate il modello specifico per il vostro caso fra i sei messi a disposizione, ovvero il modulo di disdetta “Recesso entro 14 giorni dalla stipulazione”. Una volta scaricato, stampato, compilato e firmato, il modello va spedito a mezzo raccomandata con avviso di ricevimento al seguente indirizzo: Mediaset Premium S.p.A. Casella Postale 101, 20900 Monza (MB). Il tutto accompagnato dalla copia fronte retro di un documento d’identità firmato e in corso di validità, identificativo di chi ha sottoscritto l’abbonamento.

Analogamente, nel caso in cui non si abbia intenzione di rinnovare un contratto con Mediaset Premium giunto a conclusione (in genere è prevista una durata di 12 mesi dall’attivazione), entrando nella sezione del sito illustrata in precedenza sarà possibile scaricare e compilare il form di “Disdetta contratto a scadenza” e seguire la stessa procedura descritta per il precedente esempio. Se non si vuole incorrere in sanzioni o costi aggiuntivi si consideri che la richiesta deve essere inoltrata con un preavviso di almeno 30 giorni rispetto alla scadenza annuale del contratto, per evitare in tal modo che se ne attivi il rinnovo automatico. Questo perchè ogni richiesta di risoluzione contrattuale presentata necessita di un mese di tempo circa per poter essere visionata, valutata, accolta e registrata dagli uffici competenti.

Infine, quando la disdetta riguarda un contratto ancora attivo che si voglia risolvere anticipatamente, il modello da compilare ed inviare sarà quello relativo al “Recesso oltre 14 giorni dalla stipulazione”, seguendo sempre le modalità previste per i contratti standard. Rispetto ai due precedenti quest’ultimo caso comporta però delle spese di disattivazione, che vanno da un costo aggiuntivo di 8 euro e 40 centesimi qualora si receda anticipatamente e sia scaduto il tempo previsto per la risoluzione, alla prosecuzione del pagamento del servizio fino alla sua cessazione definitiva da parte del gestore (in genere dopo un mese dall’invio della domanda).

Da non dimenticare poi che coloro che hanno usufruito di sconti relativi ai servizi di Pay Tv sono tenuti alla restituzione dell’intera cifra corrispondente agli sconti di cui si è beneficiato in corso di abbonamento (in ogni caso per un importo complessivo mai superiore a 50 euro).
In tutti e tre i casi la rinuncia prevede la restituzione entro 30 giorni dal termine del contratto di tutte le apparecchiature prese a noleggio in comodato d’uso, quali decoder, Smart Cam (necessaria per vedere i canali su smartphone e tablet) o dispositivi di altro genere, tutti rigorosamente intatti e in buono stato di conservazione. In caso infatti di danneggiamento, malfunzionamento o mancata restituzione c’è il rischio di dover adempiere a richieste di risarcimento o di incorrere in penali non di poco conto. La riconsegna del materiale può avvenire secondo due differenti modalità: o mediante il servizio di ritiro a pagamento che Mediaset mette a disposizione per una somma di 19 euro, altrimenti a mezzo posta con plico raccomandato.

La modulistica da scaricare e compilare per completare le operazioni descritte è disponibile ai seguenti indirizzi:

http://mail.mediasetpremium.it/public/CallMe/Consumer/MODULO_RECESSO_ENTRO_14_GIORNI_EASY_PAY.pdf
http://mail.mediasetpremium.it/public/CallMe/Consumer/MODULO_DISDETTA_A_SCADENZA_EASY_PAY.pdf
http://mail.mediasetpremium.it/public/CallMe/Consumer/MODULO_RECESSO_OLTRE_14_GIORNI_EASY_PAY.pdf

Computer Nessun commento