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| Hermooz <hermooz@despammed.com> wrote: > Il RAID serve per aumentare la _disponibilità_ dei dati, ma non > l'_integrità_. Sono due problematiche diverse ed è bene non mescolarle > (ma se vogliamo approfondire questo facciamo un f/up su > i.c.sicurezza.varie...) Potresti esplodere un po' il concetto? O meglio, per essere piu' specifico visto che io non parlavo di raid ma di sincronizzazione su HD anziche' su Nastri. Salvare su un nastro in cosa e' piu' sicuro che salvare su una serie di HD (che costano meno ed hanno piu' spazio) diversi da posizionare in luoghi diversi? Peraltro uno dei salvataggi e' sul server di backup che e' una copia identica (anche nell'HW) del server principale EmJey -- Non prendere la vita troppo sul serio... non ne uscirai mai vivo http://www.joram.it/articoli/informatica/futuro.htm |
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| EmJey wrote: > Potresti esplodere un po' il concetto? > O meglio, per essere piu' specifico visto che io non parlavo di raid ma > di sincronizzazione su HD anziche' su Nastri. La chiave sta nel termine "sincronizzazione". In altre parole è come fare una politica di backup con retention time uguale a zero (o all'intervallo tra un backup all'altro, dipende da come lo calcoli...). NON è detto che fai sempre in tempo ad accorgerti di un errore logico prima di aver distrutto non solo i dati originali ma anche la "copia". In alcune situazioni può anche essere opportuno fare così: per esempio per backup di DBMS transazionali ad alto traffico, se non si prevede l'esigenza di fare PITR, tenere copie di backup con elevato tempo di retention è inutile, non sapresti comunque che fartene. Ma in generale, non è detto che con una soluzione del genere (RAID, rsinc, sincronizzazione, ecc.) si possa affrontare il problema della copia di riserva. > Salvare su un nastro in cosa e' piu' sicuro che salvare su una serie di > HD (che costano meno ed hanno piu' spazio) diversi da posizionare in > luoghi diversi? Questo è già molto diverso da un RAID! Chiaramente, in una buona politica di backup assolutamente ha il suo posto anche il salvataggio su dischi remoti, magari anche il salvataggio incrociato tra due macchine gemelle, ecc. ecc. Un disco esterno USB per esempio può essere utilizzato come dispositivo per il backup a basso costo di un server di fascia bassa, a patto che sia dimensionato per contenere almeno, per fare un esempio, 5 salvataggi dei dati che si intende proteggere (ipotizzando di fare la classica policy con salvataggio giornaliero i giorni feriali e retention time di una settimana). Pero' va considerato che per quanto il costo per megabyte sia indubbiamente inferiore per il disco, e che questo abbia anche il vantaggio delle rapida accessibilità, dal punto di vista teorico c'e' sempre il fatto che un disco è comunque un dispositivo a capacità finita, mentre un nastro no. OK, esistono i dischi removibili, ma se devi comprare un HD ogni 100 GB da salvare, o se addirittura sei costretto a mettere in gioco una SAN con emc (!) mi sa che spendi davvero meno con gli Ultrium. Inoltre c'e' il discorso della portabilità: un DAT lo leggi praticamente ovunque, anche con S.O. radicalmente diverse. Con un po' di smanettamento si può fare anche con i dischi, ma è una cosa molto più complicata... Infine, ci sarebbe da confrontare la durabilità nel tempo del supporto, che sulla carta dovrebbe essere anch'essa a favore dei nastri, ma su questo non ho dati sufficientemente aggiornati a affidabili per sbilanciarmi... -- Fabrizio "Hermooz" Ermini |
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| [CUT] > Infine, ci sarebbe da confrontare la durabilità nel tempo del supporto, > che sulla carta dovrebbe essere anch'essa a favore dei nastri, ma su > questo non ho dati sufficientemente aggiornati a affidabili per > sbilanciarmi... Discussione interessante... ![]() ....mi intrometto proprio su questo punto... Un HD è un tutt'uno tra supporto di memorizzazione dei dati, elettronica di controllo e meccanica. Un nastro (in generale) ha separate queste cose sul punto secondo me più importante per il fault-tollerance: il supporto dove sono memorizzati i dati e fisicamente disaccoppiato dalla meccanica-elettronica che li dovrà leggere. Ovvero: se si scassa un drive a nastro, il supporto con i dati è (quasi sempre) salvo; se si scassa un HD ? ... Per quanto riguarda la durabilità fisica reale, credo però che siamo agli stessi livelli, considerando il fatto che cmq un nastro è più "stressato" (fisicamente) in esercizio che non un hd (parlo del supporto con i dati)... -- "Io stimo più il trovare un vero, benché di cosa leggera, ché l'disputar lungamente delle massime questioni senza conseguir verità nissuna" G. Galilei |
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| Hermooz <hermooz@despammed.com> wrote: > La chiave sta nel termine "sincronizzazione". In altre parole è come > fare una politica di backup con retention time uguale a zero (o > all'intervallo tra un backup all'altro, dipende da come lo calcoli...). > NON è detto che fai sempre in tempo ad accorgerti di un errore logico > prima di aver distrutto non solo i dati originali ma anche la "copia". Ni, la sincronizzazione del RAID e' ben diversa dalla "sincronizzazione" di cui parlavo io. La mia politica di backup, che ti evidenzio anche per chiedere la tua opinione in proposito, e' la seguente: Network 1 Il Backup avviene, attraverso script automatici, nei dischi interni della stessa macchina Ulteriori Backup possono essere pianificati all'interno delle Operazioni Automatizzate delle singole macchine Network 2 Le macchine non di proprieta' dell'ente che vengono connesse alla rete non dispongono di alcun sistema di backup prestabilito dal seguente documento. Nelle macchine di proprieta' dell'ente il Backup avviene, attraverso script automatici, nei dischi interni della stessa macchina Network 3 Computer con sistema operativo MacOsX ..Backup Interno ...Procedura automatica di backup interno quotidiano incrementale per garantire la resistenza a cancellazione accidentale di files presenti nella Home degli utenti. Tale Backup effettua una copia della Home nella cartella /.backup dello stesso disco ogni notte La responsabilita' della verifica dell'integrita' dei dati e' affidata ai singoli utenti Backup centralizzato Settimanale ..Tutti i computer sono dotati di software, configurato per operare autonomamente ed automaticamente, che durante la notte del venerdi' provvede ad effettuare il backup della Home dell'utente all'interno del backupServer. Il Server effettuare la registrazione dei dati su un Disco removibile che viene fisicamente rimosso il lunedi' mattina e depositato in un luogo sicuro. Il Venerdi', alla chiusura dell'ufficio, il Disco Removibile viene nuovamente collegato al server di Backup secondo la rotazione prevista. (1 Disco per i venerdi' la cui data e' un numero Dispari denominato discoSettimana1 ed 1 Disco per i venerdi' la cui data e' un numero Pari denominato discoSettimana2). La responsabilita' della verifica dell'integrita' dei dati e' affidata al gestore del disco estraibile. Backup aggiuntivo Mensile ..Viene effettuato un backup aggiuntivo su discoMese. Tale Backup viene verificato provando a campione i files ivi presenti Viene Effettuata la rotazione dei log dei backup precedenti e la sincronizzazione dei backup quotidiani. La responsabilita' della verifica dell'integrita' dei dati e' affidata al responsabile del trattamento dati personali Backup di emergenza Trimestrale Viene effettuato un backup aggiuntivo su discoTrimestre. Un operatore, secondo gli accordi di manutenzione ordinaria, provvede ad effettuare una verifica delle funzionalita' di Backup di tutte le macchine avviando un processo di backup seguito dalla procedura di ripristino. La responsabilita' della verifica dell'integrita' dei dati e' affidata al manutentore ordinario. Viene resettato il backup interno di ogni macchina . [Nota a margine]Retention Time = 3M?[/nota] Backup manuali E' possibile utilizzare delle procedure forzate di backup manuale attraverso una comoda interfaccia guidata fornita dal software a disposizione degli operatori con metodi di backup e ripristino manuale in caso di necessita' L'utilizzo del Backup Manuale da parte di un operatore non influisce sulle pianificazioni di backup precedentemente esposte. Verifica delle funzionalita' di Backup La verifica dell'esito dei backup viene effettuata ad ogni intervento di manutenzione ordinaria attraverso l'analisi dei LOG generati. La verifica della correttezza dei dati nel backup viene effettuata durante gli interventi di manutenzione ordinaria preposti attraverso il confronto binario dei file archiviati con i file originali presenti nelle Home degli utenti Ripristino dei dati Il ripristino dei dati e' possibile attraverso varie strade disgiunte: ..Intervento autonomo dell'operatore: ...Ripristino selettivo dei propri dati dal Backup personale ...Ripristino totale dei propri dati dal Backup personale ..Intervento straordinario del tecnico: ...Ripristino selettivo dei propri dati dal Backup settimanale ...Ripristino totale del proprio utente dal Backup Settimanale ...Ripristino totale del proprio utente dal Backup Mensile ...Ripristino totale del proprio utente dal Backup Trimestrale Il ripristino dei dati non e' possibile se: L'operatore disattiva il proprio computer la notte o nel week-end L'operatore scollega dalla rete il proprio computer la notte o nel week-end Il computer non si trova fisicamente all'interno della rete dell'ente, nei suoi locali e correttamente alimentato La conservazione degli HardDisk di backup in luogo sicuro e' supervisionata dal responsabile del trattamento dati personali E questo e' quanto, che ne pensi? dove inseriresti i nastri? > Inoltre c'e' il discorso della portabilità: un DAT lo leggi praticamente > ovunque, anche con S.O. radicalmente diverse. Con un po' di > smanettamento si può fare anche con i dischi, ma è una cosa molto più > complicata... Qusto e' parzialmente vero, in realta' basta scegliere un FS ad hoc (ed io uso UFS che viene letto praticamente da chiunque) > Infine, ci sarebbe da confrontare la durabilità nel tempo del supporto, > che sulla carta dovrebbe essere anch'essa a favore dei nastri, ma su > questo non ho dati sufficientemente aggiornati a affidabili per > sbilanciarmi... Dalle mie (parziali) informazioni, il nastro ha durata media di 3 anni, l'HD di 2 anni ma l'HD ha segnalazione di guasto rispondente al 75%, il nastro solo al 25% EmJey -- Non prendere la vita troppo sul serio... non ne uscirai mai vivo http://www.joram.it/articoli/informatica/futuro.htm |
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| Alex flip|flop <alex.difiNOGRAZIE@gmail.com> wrote: > Ovvero: se si scassa un drive a nastro, il supporto con i dati è (quasi > sempre) salvo; se si scassa un HD ? ... Di contro se si scassa un Nastro te ne accorgi solo quando lo inserisci dentro, se si scassa un HD te ne accorgi quasi subito (a patto di esserti organizzato in tal senso) e puoi sopperire con un intervento straordinario per ripristinare il backup che si e' fregato. EmJey -- Non prendere la vita troppo sul serio... non ne uscirai mai vivo http://www.joram.it/articoli/informatica/futuro.htm |
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| EmJey wrote: > Ni, la sincronizzazione del RAID e' ben diversa dalla "sincronizzazione" > di cui parlavo io. avevo capito, infatti anch'io facevo un distinguo tra RAID (che mai e poi mai deve essere confuso con uno strumento di backup, IMHO) e strumenti come rsync e compagnia. > Network 1 > Il Backup avviene, attraverso script automatici, nei dischi interni > della stessa macchina No, su questo sono categorico (sia pure sempre IMHO, s'intende ;-)). Una copia di riserva dei dati fatta sulla stessa macchina, sugli stessi dischi, non può essere considerata un backup. Manca la remotizzazione, l'immagazzinamento in luogo sicuro, la storicizzazione. > Backup centralizzato Settimanale > Backup aggiuntivo Mensile > Backup di emergenza Trimestrale Queste sono effettivamente normali politiche di backup, dove semplicemente si sceglie di usare come supporti dischi removibili anzichè nastri. In questo modo gli unici aspetti da considerare sono il costo e la durata dei supporti... se con l'HW e le dimensioni dei dati che hai in gioco > [Nota a margine]Retention Time = 3M?[/nota] Eh sì, in pratica hai un retention time di tre mesi massimo (anche se forse sarebbe più corretto parlare di tre r.t. separati di due settimane, un mese, e tre mesi per le tre politiche) > E questo e' quanto, che ne pensi? dove inseriresti i nastri? Organizzato così, non c'e' certo bisogno di inserire un nastro "tanto per". In pratica hai già tutto quello che ti serve organizzato con i dischi removibili. > Dalle mie (parziali) informazioni, il nastro ha durata media di 3 anni, Parli del drive o del supporto? Mi sembra un po' pessimistica, in ogni caso, almeno stando alla mia esperienza. > l'HD di 2 anni ma l'HD ha segnalazione di guasto rispondente al 75%, il > nastro solo al 25% Hm. Cioè dici che con un disco mi accorgo per tempo che sto perdendo dei dati? Beh, questo non dovrebbe essere rilevante, in quanto la validità del backup va sempre controllata, almeno a campione. Ciao! -- Fabrizio "Hermooz" Ermini |
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| Hermooz <hermooz@despammed.com> wrote: > > E questo e' quanto, che ne pensi? dove inseriresti i nastri? > > Organizzato così, non c'e' certo bisogno di inserire un nastro "tanto > per". Non l'ho inserito "tanto per" ma dopo la nostra conversazione ho inserito un DAT da 20GB per un compito specifico: la sincronizzazione del server centrale di lavoro. Con un solo lettore e 31 nastri (da cambiare quotidianamente) ora posso fare un backup storico con RT di 1 mese dei dati di produzione. Il Server di backup e' identico al server di produzione ed ha una sua unita' DAT: in caso di malfunzionamenti basta inserire la cartuccia del giorno prima e riprendere il lavoro con StopTimeFailure di 24H massimo (contro i 7 giorni precedenti) con un costo inferiore del 60% rispetto all'equivalente soluzione su HD. > > Dalle mie (parziali) informazioni, il nastro ha durata media di 3 anni, > > Parli del drive o del supporto? Mi sembra un po' pessimistica, in ogni > caso, almeno stando alla mia esperienza. di entrambi combinati. La stima fatta era su una media di 15000 nastri su 1500 apparati > > l'HD di 2 anni ma l'HD ha segnalazione di guasto rispondente al 75%, il > > nastro solo al 25% > > Hm. Cioè dici che con un disco mi accorgo per tempo che sto perdendo dei > dati? Che il disco ha modalita' di controllo del danneggiamento fino a 3 volte superiore, con i giusti accorgimenti. La stima e' fatta su 2300 HD di marca di livello alto. EmJey -- Non prendere la vita troppo sul serio... non ne uscirai mai vivo http://www.joram.it/articoli/informatica/futuro.htm |
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