Gruppi di Discussione  

Vai indietro   Gruppi di Discussione > Arti > Fumetti
Registrazione FAQ Lista utenti Calendario Segna come letti

Rispondi
 
LinkBack Strumenti della discussione Modalità  di visualizzazione
  #1 (permalink)  
Vecchio 07-25-2003, 12:35 AM
Livio
 
Messaggi: n/a
Predefinito Protesta dei giornalai milanesi

Qui a Milano da qualche giorno gli edicolanti espongono un manifesto di
protesta... più o meno dice che il governo (presieduto da uno statista che
ovviamente non ha nulla da spartire con il mondo dell'editoria,
giusto???????????????????????????????????????????? ?) ha deciso di
aumentare a dismisura i punti vendita...

a parte il fatto che a me vengono in mente un paio di ipotesi molto
negative per il mondo del fumetto (e voi sapete che io non sono
pessimista), a voi risulta qualcosa? Esiste davvero un progetto di
liberalizzazione? E' una protesta solo milanese o cosa?

Livio perplesso & pessimista...

--

questo articolo e` stato inviato via web dal servizio gratuito
http://www.newsland.it/news segnala gli abusi ad abuse@newsland.it


Rispondi citando
  #2 (permalink)  
Vecchio 07-25-2003, 12:44 AM
Gray Mouser
 
Messaggi: n/a
Predefinito Re: Protesta dei giornalai milanesi

Mentre mi aggiro circospetto nel Castello Chiamato Nebbia, il
pipistrello Hugin mi raggiunge, portandomi un messaggio scritto in data
Thu, 24 Jul 2003 23:35:28 +0200 da livioilperplesso@ecsait.it (Livio):


>a parte il fatto che a me vengono in mente un paio di ipotesi molto
>negative per il mondo del fumetto (e voi sapete che io non sono
>pessimista), a voi risulta qualcosa? Esiste davvero un progetto di
>liberalizzazione?


Ancora non mi sono informato, ma per esistere immagino che esista...

>E' una protesta solo milanese o cosa?


No, non e' solo milanese, ho visto questi manifesti anche nell'edicola
sotto casa.


Ciao!
Gray Mouser
Rispondi citando
  #3 (permalink)  
Vecchio 07-25-2003, 12:51 AM
Livio
 
Messaggi: n/a
Predefinito Re: Protesta dei giornalai milanesi

Gray Mouser ha scritto:

> >a parte il fatto che a me vengono in mente un paio di ipotesi molto
> >negative per il mondo del fumetto (e voi sapete che io non sono
> >pessimista), a voi risulta qualcosa? Esiste davvero un progetto di
> >liberalizzazione?


> Ancora non mi sono informato, ma per esistere immagino che esista...


io non so dove prendere informazioni in materia ma so che qui a Mi sono
piuttosto sull'incazzato, giornali gratuiti, quotidiani a domicilio ed
allegati che rubano lavoro, senza contare problemi per quanto riguarda i
biglietti degli autobus...

Livio che la vede brutta per i fumetti, c'è il rischio di una
polverizzazione nella distribuzione...

(mi sbaglio o stasera gli iafer sono al mare a cuccare?)


--

questo articolo e` stato inviato via web dal servizio gratuito
http://www.newsland.it/news segnala gli abusi ad abuse@newsland.it


Rispondi citando
  #4 (permalink)  
Vecchio 07-25-2003, 01:32 AM
Gray Mouser
 
Messaggi: n/a
Predefinito Re: Protesta dei giornalai milanesi

Mentre mi aggiro circospetto nel Castello Chiamato Nebbia, il
pipistrello Hugin mi raggiunge, portandomi un messaggio scritto in data
Thu, 24 Jul 2003 23:51:30 +0200 da liviopessimistaallavoro@ecsait.it
(Livio):


>io non so dove prendere informazioni in materia ma so che qui a Mi sono
>piuttosto sull'incazzato, giornali gratuiti, quotidiani a domicilio ed
>allegati che rubano lavoro, senza contare problemi per quanto riguarda i
>biglietti degli autobus...


Ho trovato info.

Guarda in http://www.sinaginazionale.it/frame.htm
e nel ng free.it.discussioni.edicole
(non so se newsland lo porta, cerca su google.groups)

>Livio che la vede brutta per i fumetti, c'è il rischio di una
>polverizzazione nella distribuzione...


Esatto, e' quello il punto cruciale, l'ipotesi di una completa
liberalizzazione della rete di vendita di quotidiani e periodici. A quel
che vedo dai commenti, secondo il disegno di legge "Bonaiuti",
contenente una serie di nuove norme riguardanti l'editoria, anche il
fruttivendolo o il ferramenta potranno vendere giornali e riviste.
Gli edicolanti saranno nei guai.

E non solo loro.
Si teme infatti che, se la legge passa, cambiera' tutto il panorama
editoriale. Gran parte delle testate indipendenti (e con questo non
intendo dire solo fumetti, ma anche giornali, riviste, informazione
"libera", ecc.) ne saranno stroncate. Solo i grandi gruppi avranno la
forza per garantire la presenza dei loro periodici in una miriade di
nuovi punti vendita.
Saluti ai nostri miseri rimasugli di pluralismo dell'informazione.

A ben pensarci, potrebbero essere volatili per diabetici per tutti.


Ciao!
Gray Mouser
Rispondi citando
  #5 (permalink)  
Vecchio 07-25-2003, 01:46 AM
Livio
 
Messaggi: n/a
Predefinito Re: Protesta dei giornalai milanesi

Gray Mouser ha scritto:

> >io non so dove prendere informazioni in materia ma so che qui a Mi sono
> >piuttosto sull'incazzato, giornali gratuiti, quotidiani a domicilio ed
> >allegati che rubano lavoro, senza contare problemi per quanto riguarda i
> >biglietti degli autobus...


> Ho trovato info.


> Guarda in http://www.sinaginazionale.it/frame.htm


tanks iù veri molto!

> >Livio che la vede brutta per i fumetti, c'è il rischio di una
> >polverizzazione nella distribuzione...


> Esatto, e' quello il punto cruciale, l'ipotesi di una completa
> liberalizzazione della rete di vendita di quotidiani e periodici. A quel
> che vedo dai commenti, secondo il disegno di legge "Bonaiuti",
> contenente una serie di nuove norme riguardanti l'editoria, anche il
> fruttivendolo o il ferramenta potranno vendere giornali e riviste.


> Gli edicolanti saranno nei guai.


e vai con l'eufemismo!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

> Si teme infatti che, se la legge passa, cambiera' tutto il panorama
> editoriale. Gran parte delle testate indipendenti (e con questo non
> intendo dire solo fumetti, ma anche giornali, riviste, informazione
> "libera", ecc.) ne saranno stroncate. Solo i grandi gruppi avranno la
> forza per garantire la presenza dei loro periodici in una miriade di
> nuovi punti vendita.
> Saluti ai nostri miseri rimasugli di pluralismo dell'informazione.


... ma per fortuna la Casa delle Libertà veglia su di
noi!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

> A ben pensarci, potrebbero essere volatili per diabetici per tutti.


io toglierei il condizionale...

tu pensa solo a cosa succede se chiudono le testate...

Livio con i capelli alla Don King, se ci pensa...

--

questo articolo e` stato inviato via web dal servizio gratuito
http://www.newsland.it/news segnala gli abusi ad abuse@newsland.it


Rispondi citando
  #6 (permalink)  
Vecchio 07-25-2003, 01:54 AM
Giuseppe Gigante
 
Messaggi: n/a
Predefinito Re: Protesta dei giornalai milanesi

On Fri, 25 Jul 2003 00:32:52 +0200, Gray Mouser <gm_@virgilio.it>
wrote:


>A ben pensarci, potrebbero essere volatili per diabetici per tutti.


Toh, è quello che è successo in Iran dopo la caduta dello Scià.

Solo che lì la motivazione era per i sani principi dello stato...
--
Giuseppe Gigante
Rispondi citando
  #7 (permalink)  
Vecchio 07-25-2003, 02:04 AM
Gray Mouser
 
Messaggi: n/a
Predefinito Re: Protesta dei giornalai milanesi

Mentre mi aggiro circospetto nel Castello Chiamato Nebbia, il
pipistrello Hugin mi raggiunge, portandomi un messaggio scritto in data
Fri, 25 Jul 2003 00:54:51 +0200 da Giuseppe Gigante
<giuseppe.gigante@despammed.com>:


>>A ben pensarci, potrebbero essere volatili per diabetici per tutti.

>Toh, è quello che è successo in Iran dopo la caduta dello Scià.


La liberalizzazione dei punti vendita? O i volatili senza zucchero?

>Solo che lì la motivazione era per i sani principi dello stato...


Qui la motivazione non la so... a parte il fatto che lo chiamano "piano
anticrisi per l'editoria" (ah ah).


Ciao!
Gray Mouser
Rispondi citando
  #8 (permalink)  
Vecchio 07-25-2003, 02:38 AM
Giuseppe Gigante
 
Messaggi: n/a
Predefinito Re: Protesta dei giornalai milanesi

On Fri, 25 Jul 2003 01:04:58 +0200, Gray Mouser <gm_@virgilio.it>
wrote:


>La liberalizzazione dei punti vendita? O i volatili senza zucchero?


La diffusione ovunque d'una certa stampa contro quella indipendente.

--
Giuseppe Gigante
Rispondi citando
  #9 (permalink)  
Vecchio 07-25-2003, 10:49 AM
Bonfus
 
Messaggi: n/a
Predefinito Re: Protesta dei giornalai milanesi

On Fri, 25 Jul 2003 00:32:52 +0200, Gray Mouser <gm_@virgilio.it>
wrote:

>Si teme infatti che, se la legge passa, cambiera' tutto il panorama
>editoriale. Gran parte delle testate indipendenti (e con questo non
>intendo dire solo fumetti, ma anche giornali, riviste, informazione
>"libera", ecc.) ne saranno stroncate. Solo i grandi gruppi avranno la
>forza per garantire la presenza dei loro periodici in una miriade di
>nuovi punti vendita.


Cari amici, butto li' un intervento cosi' su due piedi (dunque con
beneficio di inventario): ma perche', attualmente quante testate
veramente indipendenti vanno in edicola?
Gia' nella situazione attuale per farlo servono tirature ad almeno
quattro zeri, nonche' una robusta casa editrice alle spalle per avere
potere contrattuale coi distributori (categoria che - a detta un po'
di tutti - sfiora la delinquenza).

Non e' che (ecco qui che la butto la' ancora con meno ritegno)
aumentando i punti vendita e incrementando la pressione
concorrenziale, i vecchi attori del sistema distributivo si ritrovino
costretti a "scuotersi" dal loro torpore e cercare di differenziarsi
sull'offerta?

Intendo: i quotidiani sono venduti un po' ovunque e cosi' anche le
testate mainstream: l'edicolante, per continuare ad attrarre clienti,
dunque deve tenere cose che altrove non si troverebbero, vale a dirsi
quelle produzioni che non hanno sufficiente forza per esser
distribuite nei "nuovi" punti vendita.

Se non mi sono ancora spiegato (e scusatemene), porto il paragone con
la crisi della piccola bottega alimentare con l'avvento della grande
distribuzione: nella maggior parte dei casi ha fatto si' che le prime
si specializzassero su prodotti pregiati e/o "genuini" (tipo le uova
del contadino, che alla Coop non puoi trovare), mentre al supermercato
restavano i prodotti piu' standardizzati.

Concludo: stamattina sono ancora assonnato e forse ho detto una marea
di ca**ate ma... non sono qui a far l'avvocato del diavolo a nessuno
(ci mancherebbe), semplicemente in vita mia ho avuto modo di
informarmi sulla distribuzione da edicola, nonche' di confrontarmi con
chi l'ha effettivamente provata a percorrere (conoscerete il buon
Diego Gabriele, no?). E dato che la situazione e' IMHO disastrosa (per
le testate indipendenti, dico), qualcosa che smuova le acque - sempre
IMHO - puo' avere anche effetti positivi per chi adesso e' un
"escluso".

Attendo impressioni...

Bonfus
Rispondi citando
  #10 (permalink)  
Vecchio 07-25-2003, 10:02 PM
Mario
 
Messaggi: n/a
Predefinito Re: Protesta dei giornalai milanesi

Gray Mouser <gm_@virgilio.it> wrote in message news:<2jn0ivciuolotvfsgvhnrbgiuu4rm22gt7@4ax.com>. ..

> Esatto, e' quello il punto cruciale, l'ipotesi di una completa
> liberalizzazione della rete di vendita di quotidiani e periodici. A quel
> che vedo dai commenti, secondo il disegno di legge "Bonaiuti",
> contenente una serie di nuove norme riguardanti l'editoria, anche il
> fruttivendolo o il ferramenta potranno vendere giornali e riviste.
> Gli edicolanti saranno nei guai.
>
> E non solo loro.
> Si teme infatti che, se la legge passa, cambiera' tutto il panorama
> editoriale. Gran parte delle testate indipendenti (e con questo non
> intendo dire solo fumetti, ma anche giornali, riviste, informazione
> "libera", ecc.) ne saranno stroncate. Solo i grandi gruppi avranno la
> forza per garantire la presenza dei loro periodici in una miriade di
> nuovi punti vendita.
> Saluti ai nostri miseri rimasugli di pluralismo dell'informazione.


Non capisco come l'aumento dei punti vendita danneggi il pluralismo
dell'informazione.
Se mai lo incoraggerebbe no ?
Questo vale per le rivendite di qualunque bene, piu' negozi ci sono meglio e'
per chi cerca qualcosa di diverso.
Se si andasse (per assurdo) allo stesso supermercato,allora sarebbe il direttore
del supermercato che sceglie per me.

Non credo che gli interessi (sacrosanti per carita') degli edicolanti coincidano
con quelli dei lettori.

Ciao

Mario
Rispondi citando
  #11 (permalink)  
Vecchio 07-25-2003, 11:38 PM
Livio
 
Messaggi: n/a
Predefinito Re: Protesta dei giornalai milanesi

Mario ha scritto:

> > Esatto, e' quello il punto cruciale, l'ipotesi di una completa
> > liberalizzazione della rete di vendita di quotidiani e periodici. A quel
> > che vedo dai commenti, secondo il disegno di legge "Bonaiuti",
> > contenente una serie di nuove norme riguardanti l'editoria, anche il
> > fruttivendolo o il ferramenta potranno vendere giornali e riviste.
> > Gli edicolanti saranno nei guai.
> >
> > E non solo loro.
> > Si teme infatti che, se la legge passa, cambiera' tutto il panorama
> > editoriale. Gran parte delle testate indipendenti (e con questo non
> > intendo dire solo fumetti, ma anche giornali, riviste, informazione
> > "libera", ecc.) ne saranno stroncate. Solo i grandi gruppi avranno la
> > forza per garantire la presenza dei loro periodici in una miriade di
> > nuovi punti vendita.
> > Saluti ai nostri miseri rimasugli di pluralismo dell'informazione.


> Non capisco come l'aumento dei punti vendita danneggi il pluralismo
> dell'informazione.


per dirne una, c'è il rischio che per coprire tutti i nuovi punti di
vendita sia necessario stampare più copie per pubblicazione senza avere un
ritorno economico...

> Questo vale per le rivendite di qualunque bene, piu' negozi ci sono meglio e'
> per chi cerca qualcosa di diverso.


Il problema è che qua si parla di aumentare a dismisura il numero dei
negozi, *sperando* che aumentino in proporzione anche i lettori...

nel caso non succeda una cosa del genere, sono uccelli per diabetici...

e tieni inoltre presente che, a quanto raccontano, gli edicolanti stanno
subendo un calo del venduto notevole già da molti anni...

Livio mooooooooooooooolto stanco...

--

questo articolo e` stato inviato via web dal servizio gratuito
http://www.newsland.it/news segnala gli abusi ad abuse@newsland.it


Rispondi citando
  #12 (permalink)  
Vecchio 07-25-2003, 11:58 PM
Firpo
 
Messaggi: n/a
Predefinito Re: Protesta dei giornalai milanesi


"Livio" <liviozzzzzzzzzzzzz@ecsait.it> ha scritto nel messaggio

> > Non capisco come l'aumento dei punti vendita danneggi il pluralismo
> > dell'informazione.

>
> per dirne una, c'è il rischio che per coprire tutti i nuovi punti di
> vendita sia necessario stampare più copie per pubblicazione senza avere un
> ritorno economico...


Naa....già ora tante testate vanno solo su un certo selezionato numero di
edicole (pensa che la mini di Risso della Coniglio ha avuto una tiratura di
sole 3000 copie). Se questa riforma andra in porto nell'ipotetica
"ferramenta-edicola" troverai solo Gazzetta, Corriere, Repubblica, Espresso,
Panorama, Novella 2000 (sob) e poco altro

> e tieni inoltre presente che, a quanto raccontano, gli edicolanti stanno
> subendo un calo del venduto notevole già da molti anni...


Mah, mi suona strano. L'anno scorso lessi un articolo sul Sole24Ore (lo
comprava il mio ex coinquilino io non mi azzarderi mai :-P) che al contrario
parlava di enorme crescita delle vendite delle edicole (grafico
impennatissimo) e questo -paradossalmente- a fronte di una effettiva
diminuizione delle vendite dei periodici (questo sarà il dato che
sbandierano gli edicolanti). Come intuirai la crescita era tutta dovuta al
boom degli "allegati" (cd,vhs,dvd,libri,guide,cartine e compagnia bella) e
soprattutto al proliferare dei vari fascicoli (hai fatto caso a quanti
modellini e minchiatine varie escono).
Gli edicolanti insomma giustamente hanno paura, ma io non vedo problemi per
le super-tirature e nemmeno per la libertà di stampa (siamo seri e non
tiriamo fuori paragoni con l'Iran di Komheini, Repubblica e l'Espresso col
Berlusca & C. spesso sono più duri di Liberazione e del Manifesto...)
Ciao
Un Francesco che (copiando le sign di Livio) si chiede come mai il sindacato
edicolanti sia così forte quando invece si tratta di non cedere la scontisca
che hanno sui Bonelli anche alle fumetterie...


Rispondi citando
Rispondi


Strumenti della discussione
Modalità  di visualizzazione

Regole di scrittura
Tu non puoi inserire i messaggi
Tu non puoi rispondere ai messaggi
Tu non puoi inviare gli allegati
Tu non puoi modificare i tuoi messaggi

codice vB è Attivo
smilies è Attivo
[IMG] il codice è Attivo
Il codice HTML è Disattivato
Trackbacks are Attivo
Pingbacks are Attivo
Refbacks are Attivo



Tutti gli orari sono GMT +2. Attualmente sono le 11:34 PM.


Powered by vBulletin versione 3.6.8
Copyright ©: 2000 - 2009, Jelsoft Enterprises Ltd.
Search Engine Friendly URLs by vBSEO 3.1.0 ©2007, Crawlability, Inc.
Traduzione italiana a cura di: vBulletinItalia.it