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| Ciao MailMaster C. > > No, ma ci sono "La Rosa e il Gladio" e "Le mille e un'ora di > > Asterix", che IMHO meritano. > Meritano rispetto a cosa? Alla produzione post Goscinny? posso essere > d'accordo. > Alla produzione dei primi 24 albi, non sono nemmeno degni di essere > affiancati, secondo me. Allora lo faremo solo nella libreria ![]() > > PDA, ma vuoi mettere il poter "conoscere" Asterix a quel prezzo e > > con ben 6! avventure pubblicate? Io non posso che lodare, ancora > > una volta, l'iniziativa. > Io un po' meno, e lo ripeto, comincio a sentire puzza di bruciato. > Le ultime storie non sono le migliori di Asterix, questo è certo. > Anzi, sono le peggiori. > Fare un volumetto di storie con solo le ultime, mi pare molto ma > molto sbagliato, significa non dare alcun riconoscimento al genio di > Goscinny. Che l'abbia scelto Raffaelli o Uderzo, non lo so, ma il > primo non capisco perchè lo dovesse fare (forse c'è scritto > nel'introduzione, non l'ho letta), il secondo qualche motivo in più, > a voler pensar male, forse ce l'avrebbe. Ieri facevo una considerazione tra me e me... Goscinny era lo sceneggiatore ufficiale, ok. Ma quanto "peso" ebbe Uderzo nella creazione delle prime 24 storie? Io non sono uno studioso del fumetto francese, e qualcuno, probabilmente, potrà rispondere a questa domanda. Resta il fatto che spesso il disegnatore dà un apporto sostanziale alla creazione di una storia (magari anche solo per la regia, oppure per i dialoghi), anche se poi non viene riconosciuto ufficialmente. Non mi pare che Uderzo si sia comportato male, nel creare le nuove storie. Ormai conosceva il personaggio alla perfezione e credo abbia fatto un discreto lavoro d'insieme. L'alternativa sarebbe stata abbandonare completamente il personaggio (follia!), oppure cercare un sostituto a Goscinny. A questo punto, chi meglio di Uderzo? > Resta il fatto che la scelta è stata pessima. Esagerato! ^__^ > Quel volumetto _non_ permette di conoscere Asterix, ma solo una > visione molto parziale, che stravolge i canoni impostati da Goscinny > per l'intera saga. UNa sorta di revisione hollywoodiana di Asterix. Tu dici? A me non è parso... IMHO > Asterix NON è quello rappresentato nel volumetto di Repubblica. > Il mio giudizio è quindi di NON comprarlo. > Arrivo tardi lo so... ![]() Amen! ;P > E la storia finale di Obelix che cade nel paiolo è il classico > specchietto per allodole, inspido, che non aggiunge nulla alla serie. > Anzi, secondo me lo toglie. Quando vidi l'uscita del volume in libreria, pensai subito ad un'operazione strettamente commerciale, e lo disdegnai. Ora non so (non avendo avuto ancora il tempo di leggerla). > E l'intera opera di Repubblica sta lentamente naufragando, > pubblicando storie sempre più Panini-Bonello centriche, stravolgendo > il piano dell'opera iniziale. Se ti riferisci al discorso sull'elenco cambiato, pare che vogliano rispettare entro il 2004 tutti i titoli annunciati. A questo proposito puoi leggerti la News ""CLASSICI DEL FUMETTO": NESSUNA CANCELLAZIONE" su Ayaaaak: http://www.ayaaaak.net/ Probabilmente c'è stato solo un problema di contratti che, nel caso di Bonelli e Panini (essendo direttamente interessata), non si è verificato (e qui segnerei un altro punto a favore di Bonelli). > Non si tratta più dei capolavori del fumetto mondiale, ma dei più > venduti fumetti italiani. Adesso, sembra, ancora di più... ^__^ > CHe è ben diverso. Altroché! Ma se fai caso, in tutte le operazioni "culturali" concernenti allegati come DVD, VHS o libri, nel mucchio parecchi di questi sono titoli stranoti. Poi, sull'onda dell'acquisto, si possono inserire titoli meno noti che verranno (di solito) acquistati, anche solo per avere la "collezione" completa. Dimentichiamoci, poi, che questa sia un'operazione di beneficienza. Stiamo parlando di un gruppo Editoriale che ha messo in moto un'operazione prettamente commerciale, con il suo bel studio di marketing etc... Il mondo del Fumetto è bello, vario e colorato, ma è sempre fatto di persone (con tutti i loro pregi e difetti) e case editrici che devono guadagnarci. Purtroppo. Anche nell'Età dell'Acquario. ![]() Byez. Gianpaolo / Denny Colt. P.S.: tra l'altro, ieri, nella pubblicità su Radio Capital legata all'iniziativa, si diceva "[cut] da Batman a Nathan Never, da Sturmtruppen a Zagor...", confermando le notizie di aggiunta (o sostituzione) di volumi nell'opera. -- questo articolo e` stato inviato via web dal servizio gratuito http://www.newsland.it/news segnala gli abusi ad abuse@newsland.it |
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| ctbombNOSPAM@tin.it (Gianpaolo / Denny Colt) tried to point out that: >> Meritano rispetto a cosa? Alla produzione post Goscinny? posso >> essere d'accordo. Alla produzione dei primi 24 albi, non sono >> nemmeno degni di essere affiancati, secondo me. > > Allora lo faremo solo nella libreria ![]() Come ho fatto io! )> Ieri facevo una considerazione tra me e me... Goscinny era lo > sceneggiatore ufficiale, ok. Ma quanto "peso" ebbe Uderzo nella > creazione delle prime 24 storie? Io non sono uno studioso del > fumetto francese, e qualcuno, probabilmente, potrà rispondere a > questa domanda. Nemmeno io sono studioso, ma un po' di ricerche su asterix me le sono fatte a suo tempo. (Tomah, ti fischiano le orecchie? ^___^) Il peso di Uderzo era notevole, ovvio. Non solo per la parte grafica e di disegno, questo si sa. I due lavoravano molto a braccetto, assieme, influenzandosi uno con l'altro, suggerendosi pose da disegnare o battute da fare. Un po' come Lennon/ Mccartney, non ha senso adesso andare a vedere chi ha fatto cosa e quanto. Il duo era perfetto, e hanno fatto grandi opere. Ma possiamo analizzare qualche dettaglio dell'opera del solo Uderzo. Innanzitutto le tematiche. Goscinny era una sorta di esploratore, aveva la capacità di cogliere al volo caratteristiche e aspetti della personalità umana, di caricaturarli e di inserirli nel mondo di Asterix. Non a caso la stragrande maggioranza degli albi di Asterix parlano di viaggi, quindi contatti con le altre popolazioni, e di come i loro vizi e difetti siano ridicolizzati al punto giusto, in un mix mai offensivo e sempre intelligente. E anche le poche volte che Goscinny si è soffermato ad analizzare altri aspetti sociali della Francia (penso al volume "Asterix e la Obelix SpA"), lo fa con grande eleganza e lungimiranza. Poi le battute e i riferimenti culturali. Le paternità delle battute singole possono essere difficilmente scindibili, come dicevo prima. Se non ricordo male la classica Sono Pazzi Questi Romani la inventò proprio Uderzo. E difatti gli albi del solo Uderzo sono zeppi di battute simpatiche (ma nulla di più aggiungo io). Sicuramente un altro punto fermo di Goscinny erano i riferimenti culturali, lo studio delle civiltà antiche e il riuscire a trasportare gli aspetti e le caratteristiche dei discendenti di antiche popolazioni oggi, indietro nel passato. Mi spiego: la mania per la pulizia e la puntualità dei svizzeri, è una caratteristica della popolazione moderna di quel paese, ma lui è riuscito ad inserire questi vizi al tempo di Asterix in modo magistrale. E poi la coerenza. Asterix si muove sull'Europa conosciuta di allora, e pur nell'ambiente di fantasia, Goscinny non inserisce elementi totalmente fantastici o contro continuity. Uderzo si. Da che il villaggio era l'unico di irriducibili, già con il primo volume del solo Uderzo "Il grande fossato" si scopre che di villaggi ce ne sono due, ma se il primo aveva la pozione magica per difendersi, il secondo non si capisce come faccia a resistere. Uderzo poi fa sbarcare gli eroi ad Atlantide e li fa volare in India (che potrebbe pure starci), ma non realizza alcuna caricatura degli indiani, come avrebbe fatto Goscinny. I comportamenti di Cesare poi sono al limite del rimbecillimento. Presentato come un vecchio condottiero malato e psicolabile, che alla sola vista dei due galli sui piglia un infarto. Che fa ricostruire il villaggio distrutto dall'incendio appiccato dalle legioni di Bruto. (????) Assolutamente inverosimile e senza senso, se paragonato alla continuity dei primi 24 volumi. Per non parlare delle tematiche. Uderzo ha cercato di trattare tematiche più moderne, più complesse anche, come il rapporto padre-figlio, o uomo-donna, ma senza avere quella scintilla di intelligenza o di versatilità che aveva Goscinny. Usando battute stanche e vecchie (quelle di "le 1001 ora" in primis), senza, IMHO, inventiva e originalità. Ha cercato di usare tematiche buone per film da hollywood, inserendole in un contesto ambientale a loro aliene: la Gallia di Asterix. Per tutti questi motivi (e altri), per me l'Asterix del solo Uderzo non è l'Asterix "originale", quello del duo. Nulla da dire, ovviamente, sui disegni, ottimi e magistrali. Ma un fumetto come Asterix, non si può basare solo su quelli. > Resta il fatto che spesso il disegnatore dà un > apporto sostanziale alla creazione di una storia (magari anche > solo per la regia, oppure per i dialoghi), anche se poi non viene > riconosciuto ufficialmente. Perfettamente d'accordo. Ma all'epoca i suggerimenti di Uderzo erano cmq filtrati dalla mente vulcanica di Goscinny... > Non mi pare che Uderzo si sia > comportato male, nel creare le nuove storie. Per me si. Intendiamoci, non male nel senso che ha scritto da cani, o che sia stato sgarbato o volgare, ma che l'ovvio paragone che si fa con i primi 24 album non regge. Se si considerano solo i volumi di Uderzo, senza conoscere o considerare i precedenti, mi sta pure bene. Ma l'eredità di Goscinny è difficile da sostenere. [/OT] Un po', per me, come per Star Trek. La serie classica resta per me IL telefilm di Star Trek. Next Generation e gli altri non sono ST; sono ottimi telefilm, con belle idee e buoni personaggi, ma per me non è ST. [/OT] > Ormai conosceva il > personaggio alla perfezione e credo abbia fatto un discreto > lavoro d'insieme. Non sono molto d'accordo, come spero di averti spiegato sopra! ![]() > L'alternativa sarebbe stata abbandonare > completamente il personaggio (follia!), E perchè? Se hai idee, fanne un altro di personaggio, ma non rovinare quello che già c'era. Sfruttare il nome di Asterix in questo modo ha significato, per me, rovinare la saga. > oppure cercare un > sostituto a Goscinny. A questo punto, chi meglio di Uderzo? Non mi vengono nomi in mente al momento, ma non escludo che qualche buon sceneggiatore comico in Francia ci sia. Forse Franquin era un papabile sostituto... >> Resta il fatto che la scelta è stata pessima. > > Esagerato! ^__^ Per nulla. Si è persa l'occasione di presentare un Asterix intelligente, divertente, originale, alle prese con problemi reali e concreti. Per esempio "Il duello dei capi", con i problemi di integrazione fra Galli e Romani (ovviamente ridicolizzati al punto giusto), o "gli allori di Cesare", dell'inserimento di Asterix nella vita complessa e frenetica dell'antica Roma... insomma, sei volumi su 24 si potevano benissimo tirare fuori, e si sarebbe presentato il vero Asterix, quello di Goscinny e Uderzo, e non l'Asterix del solo Uderzo, necessariamente diverso, e a mio avviso inferiore, come livello di storie, a quello del duo. Mi chiedo sempre più perchè siano state scelte solo le storie di Uderzo... sento puzza di bruciato... >> Quel volumetto _non_ permette di conoscere Asterix, ma solo una >> visione molto parziale, che stravolge i canoni impostati da >> Goscinny per l'intera saga. UNa sorta di revisione hollywoodiana >> di Asterix. > > Tu dici? A me non è parso... IMHO Vedi sopra. >> E la storia finale di Obelix che cade nel paiolo è il classico >> specchietto per allodole, inspido, che non aggiunge nulla alla >> serie. Anzi, secondo me lo toglie. > > Quando vidi l'uscita del volume in libreria, pensai subito ad > un'operazione strettamente commerciale, e lo disdegnai. Ora non > so (non avendo avuto ancora il tempo di leggerla). _E'_ un'operazione commerciale. A meno che tu non sia fanatico del disegno di Uderzo, che in quel voume in effetti disegna molto bene, fuori dai canoni di Asterix "classico". >> E l'intera opera di Repubblica sta lentamente naufragando, >> pubblicando storie sempre più Panini-Bonello centriche, >> stravolgendo il piano dell'opera iniziale. > > Se ti riferisci al discorso sull'elenco cambiato, pare che > vogliano rispettare entro il 2004 tutti i titoli annunciati. Comincio ad essere come San TOmmaso: fin quando non lo vedo... Spero di sbagliarmi e di essere il solito pessimista. > A questo proposito puoi leggerti la News ""CLASSICI DEL FUMETTO": > NESSUNA CANCELLAZIONE" su Ayaaaak: > http://www.ayaaaak.net/ Mah, diffido sempre un po' del servizio clienti... > Probabilmente c'è stato solo un problema di contratti che, nel > caso di Bonelli e Panini (essendo direttamente interessata), non > si è verificato (e qui segnerei un altro punto a favore di > Bonelli). Speriamo che sia solo per i contratti... RIcordo che nella presentazione del piano dell'opera doveva esserci anche Calvin e Hobbes, ma Watterson pretese la stampa delle strisce esattamente come nell'originale, come formato, senza rimontaggi. Impossibilitati a seguire questa clausola, ci troviamo con un Calvin e Hobbes in meno... ![]() >> Non si tratta più dei capolavori del fumetto mondiale, ma dei >> più venduti fumetti italiani. > > Adesso, sembra, ancora di più... ^__^ Appunto... ![]() >> CHe è ben diverso. > > Altroché! Ma se fai caso, in tutte le operazioni "culturali" > concernenti allegati come DVD, VHS o libri, nel mucchio parecchi > di questi sono titoli stranoti. Poi, sull'onda dell'acquisto, si > possono inserire titoli meno noti che verranno (di solito) > acquistati, anche solo per avere la "collezione" completa. Ma su questo non ci piove, se ne era parlato anche qui a suo tempo. Mi stupisce che ci siano cambiamenti però così consistenti. Possibile che al momento del lancio non avessero considerato il discorso "diritti"? Io credo che avessero pianificato l'ordine delle uscite, secondo un preciso ragionamento commerciale. Vedi Corto, tex e Uomo Ragno nei primissimi numeri. Quindi il cambio dell'ordine delle uscite in questo modo massiccio non può dipendere dal fatto che non avessero ancora un piano di presentazione studiato a tavolino per il marketing... secondo me l'avevano già fatto. E' più probabile, anche se un residuo di sospetto mi resta, che ci siano state delle difficoltà con i diritti... > Dimentichiamoci, poi, che questa sia un'operazione di > beneficienza. D'accordissimo. > Purtroppo. Anche nell'Età dell'Acquario. ![]() ROTFL! ![]() -- Mandi MailMaster C. !------------------------------------! ! I'm reading: "Goedel, Escher, Bach" by D. R. Hofstadter ! OSC Rulez! >^..^< !------------------------------------! - Perchè, vedi, io sono uno con la mente aperta... - Attento che non ti cada fuori il cervello... Remove TELEVERIMUSINARIFRRRR if you want to write me back! Cheers. |
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| Ciao MailMaster C. > Nemmeno io sono studioso, ma un po' di ricerche su asterix me le sono > fatte a suo tempo. (Tomah, ti fischiano le orecchie? ^___^) [cut] Accidenti! Complimenti per la cultura asterixiana (si potrà dire? ;P). Mi hai fatto venir voglia di (ri)leggermi d'un fiato tutte le prime 24 storie di Goscinny (tra l'altro, io sono uno di quelli che fa sempre il tifo per gli sceneggiatori ^_^). > Nulla da dire, ovviamente, sui disegni, ottimi e magistrali. Ma un > fumetto come Asterix, non si può basare solo su quelli. Già... > [/OT] > Un po', per me, come per Star Trek. La serie classica resta per me IL > telefilm di Star Trek. Next Generation e gli altri non sono ST; sono > ottimi telefilm, con belle idee e buoni personaggi, ma per me non è > ST. > [/OT] Anche se OT, sono d'accordo. > > Ormai conosceva il > > personaggio alla perfezione e credo abbia fatto un discreto > > lavoro d'insieme. > Non sono molto d'accordo, come spero di averti spiegato sopra! ![]() Eccome! > > L'alternativa sarebbe stata abbandonare > > completamente il personaggio (follia!), > E perchè? > Se hai idee, fanne un altro di personaggio, ma non rovinare quello > che già c'era. > Sfruttare il nome di Asterix in questo modo ha significato, per me, > rovinare la saga. Hmmm... quindi pensi sia stato puramente un discorso commerciale. Può essere... oltretutto, la creazione del Parco (a proposito, di che hanno è? Ha partecipato all'ideazione anche Goscinny?) ha escluso praticamente la chiusura della collana. In questo mondo, o fai il "puro" come Watterson che ha definitivamente (sigh!) chiuso Calvin & Hobbes e non ha mai voluto mechandising sui personaggi, oppure fai come tutti (o quasi) gli altri. > > oppure cercare un > > sostituto a Goscinny. A questo punto, chi meglio di Uderzo? > Non mi vengono nomi in mente al momento, ma non escludo che qualche > buon sceneggiatore comico in Francia ci sia. > Forse Franquin era un papabile sostituto... Non saprei. Al contrario che da noi, nel mercato franco-belga credo sia più facile (leggi: accettato dal pubblico) un cambio di disegnatore, che un cambio di sceneggiatore. Non mi pare che il dopo Jacobs (Blake & Mortimer), abbia giovato molto alla serie (sebbene con l'utilizzo di autori di grosso calibro come Van Hamme & C.). > Si è persa l'occasione di presentare un Asterix intelligente, > divertente, originale, alle prese con problemi reali e concreti. > Per esempio "Il duello dei capi", con i problemi di integrazione fra > Galli e Romani (ovviamente ridicolizzati al punto giusto), o "gli > allori di Cesare", dell'inserimento di Asterix nella vita complessa e > frenetica dell'antica Roma... Ok... deciso! Vado a leggere! ^__^ > >> E l'intera opera di Repubblica sta lentamente naufragando, > >> pubblicando storie sempre più Panini-Bonello centriche, > >> stravolgendo il piano dell'opera iniziale. > Comincio ad essere come San TOmmaso: fin quando non lo vedo... > Spero di sbagliarmi e di essere il solito pessimista. > Mah, diffido sempre un po' del servizio clienti... > Speriamo che sia solo per i contratti... Ecchediamine!!! Un po' di ottimismo, su... ^____________^ > RIcordo che nella presentazione del piano dell'opera doveva esserci > anche Calvin e Hobbes, ma Watterson pretese la stampa delle strisce > esattamente come nell'originale, come formato, senza rimontaggi. Neppure se pubblicato in orizzontale, come le storie finali di VAlentina?! > Impossibilitati a seguire questa clausola, ci troviamo con un Calvin > e Hobbes in meno... ![]() Noi, o chi non l'ha mai letto? (personalmente ho _tutti_ i volumi!). ;P > >> Non si tratta più dei capolavori del fumetto mondiale, ma dei > >> più venduti fumetti italiani. > > > > Adesso, sembra, ancora di più... ^__^ > Appunto... ![]() @_@ giornata storta? > Io credo che avessero pianificato l'ordine delle uscite, secondo un > preciso ragionamento commerciale. Vedi Corto, tex e Uomo Ragno nei > primissimi numeri. Sicuramente avrai notato che quasi ogni uscita era legata ad un avvenimento su quel tale personaggio. Sai che salti mortali staranno facendo?... SPQRedattori! -_^ Byez. Gianpaolo / Denny Colt. -- questo articolo e` stato inviato via web dal servizio gratuito http://www.newsland.it/news segnala gli abusi ad abuse@newsland.it |
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| pellegrino at work ha scritto: >Il volume di Repubblica mi pare sia stato fatto tramite >diretto contatto con la societa' di Uderzo 8di cui ora non ricordo il >nome). Potrebbe essere una buona spiegazione. Per il nome controllo a casa, dovrei avere un catalogo. >Ma e' gia' apparso su IAFol (anche se non e' segnalato l'aggiornamento). Opss, chiedo scusa per la Gaffe (Gaston, giusto per rimanere in tono francofono). -- Skalda "Non c'è niente di più umiliante, per un fuoriclasse, che vedersi parare un rigore da un portiere così cretino che non ha capito la finta" G. Meazza |
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| Mentre mi aggiro circospetto nel Castello Chiamato Nebbia, il pipistrello Hugin mi raggiunge, portandomi un messaggio scritto in data Thu, 03 Jul 2003 12:29:12 +0200 da Skalda <skalda@hotmail.com>: >Non ho avuto modo di controllare ma le storie nel volume di Repubblica non >sono le stesse del secondo volume "tascabile" Mondadori dedicato ad >Asterix? Se si' avremmo la spiegazione bella e pronta. ![]() I titoli postati finora in questo thread sono di storie apparse alcune sul primo altre sul secondo "tascabilone". Ciao! Gray Mouser |
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| "Laz" <laz@libero.it> tried to point out that: > Il paragone pero' qui e' pessimo, perche' pare che neghi tutto > quanto hai affermato sopra e sotto dicendo che in pratica > Goscinny e' meglio perche' ci sei affezionato, non perche' > oggetivamente migliore! Scrivendo di quello che provo come differenza fra l'Asterix di Goscinny e quello di Uderzo, mi era venuto in mente il paragone con ST. Ma in effetti hai ragione, non è un buon paragone per esprimere pienamente quello che intendevo. Magari dovevo cambiare i tag... ![]() -- Mandi MailMaster C. !------------------------------------! ! I'm reading: "Goedel, Escher, Bach" by D. R. Hofstadter ! OSC Rulez! >^..^< !------------------------------------! - Perchè, vedi, io sono uno con la mente aperta... - Attento che non ti cada fuori il cervello... Remove TELEVERIMUSINARIFRRRR if you want to write me back! Cheers. |
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| Skalda <skalda@hotmail.com> tried to point out that: > MailMaster C. ha scritto: > >>Mi chiedo sempre più perchè siano state scelte solo le storie di >>Uderzo... sento puzza di bruciato... > > Non ho avuto modo di controllare ma le storie nel volume di > Repubblica non sono le stesse del secondo volume "tascabile" > Mondadori dedicato ad Asterix? Se si' avremmo la spiegazione > bella e pronta. ![]() Non me lo ricordo, mi pare di no ma non sono sicuro... Il primo volume mondadori era una raccolta di volumi senza un ordine preciso, mi pare, e il secondo si incentrava sui viaggi, se ben mi ricordo, ma vado molto a memoria: quei volumi non li ho. > Cmq e' sempre un piacere leggerti a proposito di Asterix... che > ne dici di dirottare il tuo dossier su ProGlo? ![]() Grazie per i complimenti, purtroppo ho un mezzo conto in sospeso con ProGlo, e poi l'avevo promesso a Iafol! ![]() -- Mandi MailMaster C. !------------------------------------! ! I'm reading: "Goedel, Escher, Bach" by D. R. Hofstadter ! OSC Rulez! >^..^< !------------------------------------! - Perchè, vedi, io sono uno con la mente aperta... - Attento che non ti cada fuori il cervello... Remove TELEVERIMUSINARIFRRRR if you want to write me back! Cheers. |
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| il_pellegrino@email.it (pellegrino at work) tried to point out that: > Dovrebbe essere una banale questione di diritti. Quelli delle > storie di Uderzo (o per meglio dire, tutte quelle successive alla > morte di Goscinny)sono in mano alla societa' dell'autore stesso, > mentre quelle di Goscinny no. Se ho tempo vado a controllare, ma quando mi interessai dell'argomento non era così. Tutte le storie di Asterix sono di proprietà della Albert-René, la stessa che si occupa delle nuove storie del solo Uderzo e, tranne per le ristampe dei primi 24 numeri, dello sfruttamento dei diritti. Almeno ero rimasto a questo punto, non so se in Francia il tribunale ha deciso diversamente dall'ultima sentenza... A casa ho edizioni recenti dei primi 24 albi e degli ultimi, do un'occhiata e vi dico. > Il volume di Repubblica mi pare sia > stato fatto tramite diretto contatto con la societa' di Uderzo > 8di cui ora non ricordo il nome). Albert-René > Ma e' gia' apparso su IAFol (anche se non e' segnalato > l'aggiornamento). Ecco, appunto, lasciamo perdere... ![]() Ma forse con quest'estate qualcosa cambia... ![]() -- Mandi MailMaster C. !------------------------------------! ! I'm reading: "Goedel, Escher, Bach" by D. R. Hofstadter ! OSC Rulez! >^..^< !------------------------------------! - Perchè, vedi, io sono uno con la mente aperta... - Attento che non ti cada fuori il cervello... Remove TELEVERIMUSINARIFRRRR if you want to write me back! Cheers. |
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| ctbombNOSPAM@tin.it (Gianpaolo / Denny Colt) tried to point out that: > Accidenti! Complimenti per la cultura asterixiana (si potrà dire? > ;P). Massì dai, dimmelo... ))> Mi hai fatto venir voglia di (ri)leggermi d'un fiato tutte > le prime 24 storie di Goscinny (tra l'altro, io sono uno di > quelli che fa sempre il tifo per gli sceneggiatori ^_^). Eh, alcune le so quasi a memoria, ma non mi stanco mai... ![]() Per quanto molto del bello di rileggere Asterix, per me, consiste anche nell'ammirare i dettagli e i disegni, visto che i dialoghi e le battute le so già... ![]() >> [/OT] >> Un po', per me, come per Star Trek. La serie classica resta per >> me IL telefilm di Star Trek. Next Generation e gli altri non >> sono ST; sono ottimi telefilm, con belle idee e buoni >> personaggi, ma per me non è ST. >> [/OT] > > Anche se OT, sono d'accordo. Mi hanno fatto giustamente notare che il paragone non era dei migliori... mi premeva solo rendere l'idea... >> > L'alternativa sarebbe stata abbandonare completamente il >> > personaggio (follia!), > >> E perchè? >> Se hai idee, fanne un altro di personaggio, ma non rovinare >> quello che già c'era. >> Sfruttare il nome di Asterix in questo modo ha significato, per >> me, rovinare la saga. > > Hmmm... quindi pensi sia stato puramente un discorso commerciale. Beh, al 100% magari no, ed è chiaro che qui stiamo facendo solo speculazioni, ma un buon 90% dei motivi delle pubblicazioni dei volumi post-Goscinny, per me sono strettamente legati al dio denaro. Sicuramente Uderzo ha avuto anche degli stimoli di affetto, o di tributo nel non far "morire" editorialmente la sua creatura, non lo nego, anzi ne sono convinto. Ma io avrei fatto piuttosto un'edizione critica, con annotazioni di Uderzo, con interviste, insomma, avrei valorizzato il personaggio con valore aggiunto. Albi come quello di Obelix che cade nella pozione, o la storia di 8 pagine della nascita dei due eroi, sono innegabilmente operazioni commerciali. > Può essere... oltretutto, la creazione del Parco (a proposito, di > che hanno è? Ha partecipato all'ideazione anche Goscinny?) ha > escluso praticamente la chiusura della collana. In questo mondo, > o fai il "puro" come Watterson che ha definitivamente (sigh!) > chiuso Calvin & Hobbes e non ha mai voluto mechandising sui > personaggi, oppure fai come tutti (o quasi) gli altri. Esatto. Il sito ufficiale è http://www.asterix.tm.fr Mi da rogne nell'aprirlo, con java e vaccate, ma lì ci sono riferimenti più precisi al parco, che dovrebbe avere ormai una quindicina d'anni, più o meno. Goscinny è morto a metà degli anni '70, e del parco si è cominciato a parlarne più o meno 10 anni dopo. So che poco prima della morte Goscinny si stava interessando alla televisione, scrivendo sceneggiature per cartoni animati, animazioni, ecc. Magari qualche idea anche ce l'aveva, ma per l'epoca un parco a tema in Europa era abbastanza utopico, credo... >> Forse Franquin era un papabile sostituto... > > Non saprei. Al contrario che da noi, nel mercato franco-belga > credo sia più facile (leggi: accettato dal pubblico) un cambio di > disegnatore, che un cambio di sceneggiatore. Non mi pare che il > dopo Jacobs (Blake & Mortimer), abbia giovato molto alla serie > (sebbene con l'utilizzo di autori di grosso calibro come Van > Hamme & C.). Hai ragione anche su questo. In effetti personalmente non accetterei altri sceneggiatori oltre a Franquin su Gaston Lagaffe, per esempio... passi per Asterix perchè Uderzo era l'altra metà... > Ok... deciso! Vado a leggere! ^__^ E riporta qui le frasi più carine, così fai venire la voglia ad altra gente! ![]() > Ecchediamine!!! Un po' di ottimismo, su... ^____________^ Mi è un po' difficile, in questo periodo storico, e dopo aver letto i giornali di oggi... >> RIcordo che nella presentazione del piano dell'opera doveva >> esserci anche Calvin e Hobbes, ma Watterson pretese la stampa >> delle strisce esattamente come nell'originale, come formato, >> senza rimontaggi. > > Neppure se pubblicato in orizzontale, come le storie finali di > VAlentina?! I dettagli non li so. Ma anche se in orizzontale avrebbero dovuto rimpicciolirle... ma ti ripeto che non so i dettagli. >> Impossibilitati a seguire questa clausola, ci troviamo con un >> Calvin e Hobbes in meno... ![]() > > Noi, o chi non l'ha mai letto? (personalmente ho _tutti_ i > volumi!). ;P Beh, mi riferisco allo scopo dichiarato della collana di Repubblica: che non è ovviamente fare soldi, ma diffondere il fumetto! ![]() Io li devo recuperare... ![]() >> >> Non si tratta più dei capolavori del fumetto mondiale, ma dei >> >> più venduti fumetti italiani. >> > >> > Adesso, sembra, ancora di più... ^__^ > >> Appunto... ![]() > > @_@ giornata storta? Hai letto i giornali oggi? Con che faccia saluto i miei amici tedeschi? Vabbeh, basta che andiamo OT e scateno flames... >> Io credo che avessero pianificato l'ordine delle uscite, secondo >> un preciso ragionamento commerciale. Vedi Corto, tex e Uomo >> Ragno nei primissimi numeri. > > Sicuramente avrai notato che quasi ogni uscita era legata ad un > avvenimento su quel tale personaggio. Sai che salti mortali > staranno facendo?... SPQRedattori! -_^ Poi mi spiegano allora i legami con NN, Zagor e Julia... ))-- Mandi MailMaster C. !------------------------------------! ! I'm reading: "Goedel, Escher, Bach" by D. R. Hofstadter ! OSC Rulez! >^..^< !------------------------------------! - Perchè, vedi, io sono uno con la mente aperta... - Attento che non ti cada fuori il cervello... Remove TELEVERIMUSINARIFRRRR if you want to write me back! Cheers. |
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| MailMaster C. ha scritto: >Grazie per i complimenti, purtroppo ho un mezzo conto in sospeso con >ProGlo, Eh? :-o Ma "conto" tipo sfida all'OK Corral, o pizzeria non pagata? ;-) -- Skalda "Non c'è niente di più umiliante, per un fuoriclasse, che vedersi parare un rigore da un portiere così cretino che non ha capito la finta" G. Meazza |
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| Skalda <skalda@hotmail.com> tried to point out that: > MailMaster C. ha scritto: > >>Grazie per i complimenti, purtroppo ho un mezzo conto in sospeso >>con ProGlo, > > Eh? :-o > > Ma "conto" tipo sfida all'OK Corral, o pizzeria non pagata? ;-) Non sono molto d'accordo con alcune scelte fatte da uno dei fondatori di ProGlo all'epoca, e di come si sia comportato, quindi, di riflesso, non mi vedo ben inserito nell'intero progetto... ![]() -- Mandi MailMaster C. !------------------------------------! ! I'm reading: "Goedel, Escher, Bach" by D. R. Hofstadter ! OSC Rulez! >^..^< !------------------------------------! - Perchè, vedi, io sono uno con la mente aperta... - Attento che non ti cada fuori il cervello... Remove TELEVERIMUSINARIFRRRR if you want to write me back! Cheers. |
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| "Skalda" <skalda@hotmail.com> ha scritto nel messaggio news:be10pn$13bj$1@ID-53366.news.dfncis.de... > Non ho avuto modo di controllare ma le storie nel volume di Repubblica non > sono le stesse del secondo volume "tascabile" Mondadori dedicato ad > Asterix? Se si' avremmo la spiegazione bella e pronta. ![]() "Il figlio di Asterix", "Le mille e un'ora di Asterix" e "Asterix la rosa e il gladio" sono ne "Le storie più belle di Asterix". "Asterix e il grande fossato" e "L'odissea di Asterix" sono ne "Asterix e Obelix alla conquista del mondo". Entrambe le raccolte sono Supermiti Mondadori (#12 e #18) L'unica che non avevo era "Come fu che Obelix cadde da piccolo nel paiolo del druido". -- <<In viaggio si desidera la compagnia, ma nella vita si desidera la pietà.>> |
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