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| (interessante post di mr. cellophane, di gobbland, dal forum di fiorentina.it) "Ore 15 del 14 maggio 2006. Inizia l'ultima giornata di campionato. Le partite-chiave sono: Cagliari-Inter e Reggina-Juventus per lo scudetto e Milan-Roma e Chievo-Fiorentina per l'assegnazione degli altri due posti champions league. L'Inter, grazie a un girone di ritorno formidabile, è in testa alla classifica (92 punti) con 2 punti di vantaggio su una Juve in declino. Terze a pari merito, con 71 punti, una travolgente Roma e il Milan, non poco shockato nelle ultime giornate dall'internamento in manicomio di Berlusconi che, avendo preso il 2,5% alle elezioni, si era posto alla testa delle camicie verdi, a fianco del prode Bossi, e aveva avviato, da Milanello, una marcia su Roma (Fini e i suoi, questa volta, sono rimasti prudentemente a casa.). Il tutto era finito però già a Lodi, grazie all'intervento di un plotone di ambulanze. La Fiorentina, pur avendo condotto un dignitosissimo girone di ritorno, è quinta a 69 (che però, si sa, porta bene). Ore 15.50. Finiscono i primi tempi. Il Milan è sorprendentemente in vantaggio per 1 a 0 grazie a un'autorete di Doni (lo dice la parola stessa) su un innocuo cross di Cafù. Tutti gli altri sono sullo 0 a 0. Ore 16.50. Al novantesimo tutto è invariato ma, nei minuti di recupero. a Cagliari, un rinvio di Chimenti, favorito dal vento, rimbalza sulla testa dell'esterrefatto Julio Cesar e si insacca in rete. A Reggio l'arbitro Dattilo, riesumato per l'occasione, concede un rigore alla Juve per fallo di mano del portiere della Reggina che viene anche espulso come di seguito, uno dopo l'altro, tutti i giocatori della Reggina per proteste. Il magico Delpiero realizza il penalty a porta vuota con un diabolico rasoterra centrale. A Milano Dida si fa passare tra le gambe un retropassaggio di Maldini a 2km/h e, al 95' Fiore, improvvisamente svegliatosi della sua solita pennichella domenicale dalle 15 alle 16 e 45, (essendo ormai le 16 e 50) insacca con un gran tiro il gol della vittoria viola. Ergo: scudetto alla Juve e tutte e 3 pari a 72 per la Champions, ma. per la classifica avulsa. Roma 6, Fiorentina 5 e Milan 4. Viola in Champions, e Milan in uefa. Post scriptum: Il giorno stesso Galliani finisce alla neuro a far compagnia al Berlusca per aver cercato di accoltellare Dida: fermato in tempo da Totti cercava di salvare il salvabile sostenendo di essere quel comunistaccio di Bertinotti, ma l'assenza del pulloverino di Kashmir smaschera il suo demenziale bluff. Colà finisce poco dopo anche Moratti, presentatosi nudo allo Juventus club di Abbiategrasso richiedendo la tessera di iscrizione e offrendo 100 milioni di euro per la metà con diritto di riscatto (della tessera, non della Juventus). Ciampi conferisce a Moggi l'incarico di formare il nuovo governo, e questi nomina subito ministro dei beni culturali Fabio Capello e ministro degli interni Tano Badalamenti. E Diego Della Valle finalmente si decide a cacciare un po' di grano per prendere il grande centrocampista che ci manca." |