Discussione: Solanacee
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  #2 (permalink)  
Vecchio 10-06-2005, 11:26 AM
Laura
 
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Predefinito Re: Solanacee

Paolo Pag. ha scritto:

> Qualcuno di voi è a conoscenza del perchè certe persone attuano un
> particolare "terrorismo psicologico" contro le solanacee (pomodori, patate,
> melanzane e peperoni)? E non dicono di limitarne l'uso, ma proprio di
> evitarle.


Mah, forse per lo stesso motivo per cui alcuni pretendono di curare
tutto con globuli di nulla )

Questa idiosincrasia nei confronti delle solanacee fa parte di più di un
*movimento* naturopata, e se alla base vi è (generalmente ma non sempre)
una spiegazione di fondo razionale, nel senso che effettivamente
contengono, in concentrazioni estremamente variabili ovviamente, un noto
alcaloide tossico che è la solanina (inibitore della colinesterasi), le
ragioni addotte a giustificazione sono le più svariate. Ad esempio una
delle più ricorrenti è che essendo cibi acidi acidificano il sangue, e
il maggiore imputato diventa allora il povero pomodoro (che di contro,
per dare un calcio al cerchio e uno alla botte, quando è ben maturo è
ricco di licopene, un antiossidante), mentre, sempre a titolo
esemplificativo, la buonissima e versatile patata ha un tale contenuto
elevato di K che richiama sali dallo scheletro per cui non va d'accordo
con l'osteoporosi. La patata poi è vituperata in tutti i modi, anche se
la solanina è concentrata negli strati più esterni e nei germogli, e
nelle patate non verdi nè germogliate il contenuto di solanina è
inferiore ai 100mg/kg e una sintomatologia clinica si manifesta per
assunzioni superiori ai 400 mg, difficili da raggiungere considerato che
la solanina è sostanza termolabile per cui con la cottura la
concentrazione iniziale si riduce anche del 50%.
Non vorrei dire una tavanata, ma se non ricordo male le solanacee sono
alimenti yang e quindi *scaldano* l'intestino (su questo argomento,
l'intestino e i suoi umori, qualcuno di arcana memoria potrebbe darci
lezioni ;o) ), oltre a creare 'na massa di squilibri che poi per
ritrovare il centro di gravità permanente stiamo freschi ;o)
Poi però merita menzione, nel variegato mondo dei naturopati, tale Dr.
Peter J. D'Adamo, elaboratore e promulgatore della alimentazione su
misura, secondo il quale è il gruppo sanguigno che determina simpatia o
antipatia del nostro organismo per alimenti e bevande. Si si, proprio
così, esso sostiene, alla luce delle evidenze scaturite dagli studi del
padre già negli anni '50, che i diversi alimenti hanno caratteristiche
in grado di renderli più o meno *amici* dei differenti gruppi sanguigni
) Gli alimenti messi a contatto con gruppi sanguigni incompatibili ne
determinano agglutinazione. Ergo: se sei un gruppo 0 e ti devi fare
trasfondere, occhio che non ci sia nella sacca del glutine di frumento
che ti sconquassa tutto ;o)))
Io, che sono proprio uno 0, secondo questo dottore naturopata avrei un
sistema immunitario in grado di distruggere chiunque, amico o nemico :-O
Bisognerà glielo ricordi, ogni tanto, al mio sistema immunitario
alquanto scalucco, invero )


Insomma, di cose da raccontare ce ne sarebbero tante, alcune anche
divertenti. Io comunqnue a patate e melanzane non rinuncio, anche
dovessi perdere i miei superpoteri ;o))

Laura
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