Spettacolo : Alessandro Magno troppo Gay per gli USA
La Warner chiede a Stone di "tagliare" alcune scene di Alexander, il suo ultimo film.
Alcune scene di sesso omosessuale fra Colin Farrell, l'Alessandro Magno dell'atteso
kolossal di Oliver Stone, e Francisco Bosch, che interpreta un eunuco persiano,
avrebbero fatto rizzare i capelli ai vertici della della Warner Bros. Il pubblico
americano non è pronto per l'amore gay così esplicito, avrebbero
tuonato i produttori del film. Risultato? Il debutto sarà spostato dal
5 al 24 novembre per permettere a Stone di apportare i debiti tagli.
"Alessandro era certamente bisessuale e Stone voleva rispettarne la natura.
Così nel film ci sono scene di Colin Farrell con donne, ma anche alcune
scene appassionate con Francisco Bosch", ha detto una fonte al sito di
gossip della MsNbc "Scoop". Ma il regista di "Natural born killers"
non sembra aver accolto le critiche di buon grado.
E, anche se la Warner ha smentito qualsiasi contrasto ("Non parliamo di
niente che abbia a che fare con il processo di realizzazione di un film",
hanno tagliato corto), sembra che il regista e i responsabili del colosso americano
si stiano accapigliando non poco. Ufficialmente la major si è limitata
a precisare che il rinvio non ha a che fare con problemi relativi al contenuto
del film. Contenuti che, fra l'altro, restano per buona parte top secret. Oliver
Stone ha infatti disposto misure rigidissime per evitare fughe di notizie dai
set, impedendo agli stessi attori di portare con sè le proprie macchine
fotografiche.
"Alexander", che è stato girato fra Thailandia, Marocco e Gran Bretagna, vede
un cast stellare. Oltre a Farrell-Alessandro e al citato Bosch, che interpreta
un eunuco persiano ritenuto l'amante del condottiero macedone, ci sono Angelina
Jolie (nei panni di Olimpia), Anthony Hopkins (Tolemeo) e Val Kilmer (nel ruolo
di Filippo).