Sport : Donadoni: "L'Italia vincerà anche senza Nesta e Totti"
Il commissario tecnico della Nazionale a tutto campo. "Gli addii eccellenti non influiranno sulle nostre prestazioni. Scudetto? Inter davanti a Milan e Juve...
Il commissario tecnico della Nazionale a tutto campo. "Gli addii eccellenti non influiranno sulle nostre prestazioni. Scudetto? Inter davanti a Milan e Juve. Il mercato migliore lo ha fatto l'Udinese" Milano, 6 agosto 2007 - HA UNA VOCINA stridula, lo sguardo mite, i modi garbati. Sembra di burro, Roberto Donadoni, ma le apparenze ingannano. Altro che burro, è d’acciaio. Un bergamasco duro e puro, per la gioia di lombardi dalle tinte forti come Bossi e Feltri (e un tempo Brera). In effetti ci voleva molto carattere, non solo il suo talento di calciatore, per diventare una colonna nel Milan stellare di Sacchi e Capello, ci voleva molto carattere per essere protagonista anche in Nazionale. Nazionale che ora si è caricata sulle spalle come ct. E siccome si tratta dell’Italia di Lippi campione del mondo pesa tonnellate. Ma lui va dritto per la sua strada, non è affogato nel mare delle troppe critiche, non è andato in crisi quando la Nazionale ha steccato e non c’è andato neanche quando Totti e Nesta, nel segno di un pessimo costume italico, hanno alzato bandiera bianca.