BRUXELLES. I governi dell'Ue hanno confermato la volontà di riduzione le tariffe roaming e hanno trovato un accordo sulla necessità di imporre obbligatoriamente al consumatore una tariffa "di protezione del consumatore", con i price cap fissati dal regolamento europeo che scattano d'ufficio. >Durante in Consiglio Informale dei Ministri delle Tlc di Hannover, il ministro tedesco Michael Glos e la commissaria Ue alle tlc Viviane Reding hanno confermato che "una volontà' di accordo sul roaming e' stata messa in evidenza nella riunione informale dei ministri". La commissaria Reding ha indicato che mentre qualche mese fa i ministri si erano dimostrati divisi su un intervento per ridurre le tariffe a beneficio dei consumatori alla riunione informale dei ministri sono emersi "alcuni punti di accordo". Secondo il ministro tedesco Glos le tariffe attuali "sono nettamente troppo elevate, un regolatore a livello europeo e' necessario e urgente per il roaming sia per il dettaglio che per l'ingrosso". Una soluzione "potra' essere trovata prima dell'estate", ha aggiunto Glos.