Su Internet il tam tam è già cominciato al grido di "rispolverate le vostre Manolo Blahnick!". In riferimento alle scarpe (costosissime) adorate dalla protagonista di uno dei telefilm più amati, seguiti e citati di sempre. E che adesso, a quasi tre anni dalla fine televisiva, si trasferisce sul grande schermo. Scatenando - nei blog di appassionati così come in molti siti di informazione - un bel po' di entusiasmo, per quello che è stato già ribattezzato Sex & The Movie.
Già. Perché a diventare finalmente film sono le avventure delle single newyorkesi Carrie (Sarah Jessica Parker), Miranda (Cynthia Nixon), Samantha (Kim Cattrall) e Charlotte (Kristin Davis): ovvero le quattro affascinanti, elegantissime, spiritose, più o meno spregiudicate, sempre sentimentalmente incasinate protagoniste di Sex & The City.
La novità delle ultime ore è che, dopo anni di trattative andate e vuoto e di "no", è arrivato il via libera al progetto cinematografico ispirato alla serie. A confermarlo, una fonte vicina all'attrice che più di tutte, finora, si era opposta all'avventura sul grande schermo: Kim Cattrall. "Lei e le altre ragazze sono elettrizzate all'idea di fare questo film - ha riferito ai giornali britannici un'anonima amica della star - sono rimaste sempre in contatto, anche dopo la fine del lavoro sul set televisivo. Ma su un'eventuale pellicola, c'erano stati tra loro dei disaccordi".
E parlare di semplici disaccordi, è usare un eufemismo. Perché in realtà, tra la Cattrall e la protagonista Sarah Jessica Parker, la guerra fredda era già scoppiata da tempo. Con Kim infuriata perché lei, Sarah Jessica, vera eroina della serie, prendeva un compenso più che doppio (tre milioni di dollari), rispetto alle compagne. Forse anche per questo, la Cattrall si era detta sempre contraria a un remake cinematografico: "Sono troppo per vecchia per interpretare ancora l'esuberante Samantha", aveva fatto sapere la cinquantenne attrice.
Adesso, però, queste perplessità sono state spazzate via. Magari con l'aiutino di un trattamento salariale all'insegna della par condicio: tutte e quattro le interpreti principali riceveranno 5 milioni di dollari. Altra condizione pretesa da loro: il coinvolgimento nel progetto, come sceneggiatore, di Michael Patrick King, che ha scritto, diretto e prodotto molti episodi televisivi. Insomma, uno che la materia - quella miscela unica di ironia e piccoli grandi drammi, di malizia erotica e di conversazioni intelligenti - la conosce bene.
Ma a convincere Sarah Jessica e Kim ad accantonare le loro divergenze d'opinione, c'è quasi certamente anche il fatto che, dopo l'addio a Sex & the City, non è che le loro rispettive carriere abbiano fatto grandi passi avanti. Certo, la Parker ha fatto campagne pubblicitarie (come volto della casa di abbigliamento Gap), ha lanciato un suo profumo, ha partecipato ad alcuni film (La neve nel cuore, A casa con i suoi); ma niente di paragonabile al successo e alla fama legati al personaggio di Carrie. Quanto alla Cattrall, finora si è dedicata al teatro.
Ora l'attenzione sarà di nuovo tutta per loro. E la curiosità dei fan, per i dettagli del progetto cinematografico ancora non rivelati, è alle stelle. Ad esempio, che tipo di storia verrà portata sul grande schermo? Sarà, o meno, un seguito di ciò che accade nella puntata tv conclusiva? Quella in cui abbiamo lasciato Carrie felicemente riconciliata con MrBig, e anche le sue amiche con partner al fianco. Ma conoscendo il tasso di verve erotica, o di nevrosi, dei personaggi, non c'è da giurare che i loro legami dureranno anche sul grande schermo...