Casinò Online : Scommesse Online: Tribunale di Roma accoglie il ricorso di Astrabet
(AGE) La seconda sezione del tribunale civile di Roma, ha accolto il ricorso d'urgenza, ex articolo 700, presentato dai legali di un sito di bookmaker, con sede a Malta, che era stato oscurato, insieme a centinaia di altri siti di scommesse, il 23 febbraio scorso dalla polizia postale con decreto dell'Amministrazione autonoma dei Monopoli di Stato.
Il ricorso è stato presentato per conto della società Astrabet, dagli avvocati Marco Ripamonti, Sandro Guerra e Cino Benelli che hanno dato notizia dell'accoglimento da parte del Tribunale di Roma. Il provvedimento, hanno spiegato i legali, è immediatamente esecutivo e potrebbe coinvolgere le centinaia di siti oscurati il 23 febbraio scorso. Il provvedimento di oscuramento dei siti di scommesse fu pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale, in attuazione delle disposizioni contenute nell'articolo 1 della Legge Finanziaria 2006 e che ha messo sulla lista nera ben 500 siti, tra cui quelli di bookmaker internazionali del calibro di Ladbrokes, Stanley, William Hill, Coral e Betfair che, da diversi anni, accettano scommesse dall'Italia attraverso le loro piattaforme telematiche. Nel 2005 la quota di raccolta effettuata a distanza si è attestata intorno al 22%, e la percentuale è destinata a crescere. Nel solo mese di gennaio 2006 le giocate a distanza hanno raccolto 42,5 milioni di euro, su un totale, per le scommesse sportive, di 175 milioni di euro: la quota di mercato risulta pari al 24,3%, in crescita di oltre il 200% rispetto a gennaio 2005. "Non abbiamo ancora letto il merito del provvedimento - spiegano gli avvocati Marco Ripamonti e Sandro Guerra - ma l'accoglimento del ricorso ci autorizza a immaginare che le considerazioni del Tribunale di Roma siano estremamente interessanti e credo possano riguardare altre società di gestione di siti di scommesse".