"Il dispositivo anti-pirateria del prossimo Windows
potrebbe anche ridurre le prestazioni del computer"
La protezione del copyright a scapito dell'alta definizione?
"Le società dei telefonini devono smetterla. Oggi un ragazzo tira fuori 10 euro per ricaricare un cellulare, ma riceve in cambio solo 8 euro di traffico. Non possiamo più accettare il meccanismo, che va eliminato". Ospite ieri di Giovanni Floris a "Ballarò", il ministro dello Sviluppo economico Pierluigi Bersani indica una riforma - concreta e "riformista" - che vuole introdurre subito.
Il ministro della Sicurezza interna americana, Michael Chertoff, prima, il presidente George Bush dopo. A ridosso degli sventati attacchi sui cieli di Londra entrambi si sono affrettati a ripetere la stessa frase che si sente dall'11 settembre in poi: "Gli Usa intravedono l'impronta di Al Qaida". "Al Qaida non esiste più", è invece la ferma e convinta opinione del rinomato esperto di sicurezza e strategia, Albert Stahel, dell'Università di Zurigo. Malgrado Al Qaida sia diventata un'etichetta cui fa riferimento un'imprecisata serie di organizzazioni armate, favorevoli al ripristino di un Islam "delle origini", essa è ritenuta diretta responsabile (e in vari casi ha rivendicato esplicitamente le proprie responsabilità) o indiretta ispiratrice di feroci atti terroristici che, negli ultimi anni, hanno duramente colpito il Kenia, la Somalia, il Libano, lo Yemen, l'Indonesia, l'Egitto, l'Iraq, la Spagna, la Gran Bretagna e gli USA. Ma dice Stahel: "Con la caduta del regime talebano in Afghanistan nell'autunno del 2001 è caduta anche la rete di Al Qaida".
(Apcom) - Pillole velenose, sigari tossici e molluschi esplosivi: per circa mezzo secolo, gli 007 della Cia e i dissidenti cubani hanno tentato di escogitare e mettere in pratica sempre nuovi e originali piani per uccidere il Comandante che, nel frattempo, ha trasferito temporaneamente i poteri presidenziali al fratello Raul e ha fatto annuciare ai propri compatrioti di essersi dovuto sottoporre ad un delicato intervento chirurgico. Nessuno di questi è ovviamente riuscito a far fuori Castro - rivela il quotidiano britannico The Guardian - ma alcuni complotti risultano addirittura più fantasiosi che quelli utilizzati in un film di James Bond.
A causa del Regolamento Fifa, articolo 55.
"Der Spiegel" c'è l'ha proprio con noi: "Warum die Fifa Italien den Titel aberkennen könnte" ("Perchè la Fifa potrebbe togliere il titolo mondiale all'Italia"), il titolo del pezzo apparso sul sito del settimanale tedesco "Spiegel Online". Pavo Prskalo, autore dell'articolo, se la prende in primis con Marco Materazzi a causa della frase rivolta a Zinedine Zidane.